Nuovo scivolone per la Pistoiese, sconfitta in casa del fanalino di coda Olbia. Decisivo il gol di Ogunseye, viziato da una lettura errata della difesa
Termina sul risultato di 1-0 la sfida tra Olbia e Pistoiese: decisiva la marcatura di Ogunseye al 30′ del primo tempo, sulla quale tutta la difesa arancione ha grosse responsabilità.
Sottotono il primo tempo degli arancioni, pericolosi soltanto nella seconda parte della frazione mentre la retroguardia risulta più penetrabile del solito. L’Olbia fa la sua partita, insistendo sull’asse verticale che porta alle due punte: acquisito il vantaggio, i sardi si limitano a contenere le iniziative avversarie. Nella ripresa gli arancioni insistono, sfruttando anche la superiorità numerica che si viene a creare al 33′, ma le iniziative non hanno buon esito. Nel complesso non una prestazione impeccabile da parte di Valiani e compagni.
Uno stop, il sesto stagionale, che allontana la Pistoiese dalla zona playoff fermando lo score a 33 punti. Mercoledì 26 febbraio (ore 20:45) il turno infrasettimanale al “Melani” contro il Pontedera, fortunatamente con un Ferrarini e un Vitiello in più.
FORCING SARDO Non sono molte le occasioni costruite nel primo quarto d’ora di gara, ma tutte a marca Olbia. I padroni di casa costruiscono in modo sconclusionato ma efficace, trovando spesso le due punte. La Pistoiese regge l’urto, anche se il centrocampo non fra filtro: impalpabile l’attacco. Al 12′ Demarcus si butta in area di rigore deviando verso la porta il cross da sinistra di Pisano, ma il suo tiro esce di qualche metro.
LA CRESCITA E LA CADUTA La Pistoiese cresce al trascorrere dei minuti, uscendo sempre con maggiore sicurezza. Al 15′ Cerretelli costringe Aresti a deviare in corner la sua punizione altrimenti destinata all’incrocio dei pali. Dieci minuti più tardi Camilleri riceve in area di rigore, ma il suo tiro è debole e di facile lettura. Al 29′ ci prova anche Mazzarani da posizione defilata, ma Aresti è attento e con una parata bassa mette in angolo. Appena un minuto più tardi la beffa: proprio mentre gli arancioni stanno venendo fuori con crescente pericolosità, i sardi si portano in vantaggio con Ogunseye. La difesa della Pistoiese assiste passivamente al lancio di Pisano per Ogunseye, che al limite scambia con Cocco, ritrovandosi da solo davanti alla porta. Nel finale di frazione non si registrano altre occasioni.
ASSALTO ARANCIONE Tra primo e secondo tempo Vito Tammaro cambia le carte in tavola inserendo Falcone per Mazzarani: i risultati sono immediati. La Pistoiese preme sull’acceleratore, costruendo diverse occasioni nella metà campo avversaria. Ben cinque gli angoli conquistati nel primo quarto d’ora della ripresa, anche se l’occasione più importante giunge solo al 15′ con Valiani, che da dentro l’area non inquadra lo specchio sfiorando il palo. L’Olbia si chiude dietro, attendendo un passo falso dei toscani per ripartire e creare pericoli.
UOMO IN MENO Al 33′ della ripresa la gara cambia volto: Dalla Bernardina, già sanzionato dal direttore di gara, guadagna il secondo giallo e viene espulso. La Pistoiese ne approfitta gettandosi in avanti alla ricerca del pari: al 44′ Cerretelli sfiora il gol deviando con la testa il cross del subentrato Llamas, ma la sfera esce a lato. La gara termina 1-0 per l’Olbia.


