Pistoiese, un ultimo sforzo per centrare l’obiettivo. La città è con te

A un passo dalla salvezza e dai playoff, la Pistoiese vive il suo peggior momento stagionale. Un ultimo sforzo per centrare l’obiettivo più importante

Mentre l’Italia è investita da uno sferzante clima apocalittico, la Pistoiese attraversa forse il suo peggior momento stagionale, almeno in termini di risultati acquisiti nel breve periodo.

Nell’arco di due settimane gli arancioni hanno raccolto un pareggio (col Siena) e due sconfitte (contro Renate e Olbia). Uno score negativo, aggravato dal confronto con il periodo immediatamente precedente, quando due successi avevano proiettato l’olandesina in zona playoff.

Fanno riflettere le parole usate da Francesco Valiani al termine della gara contro l’Olbia, nella quale la Pistoiese non ha certo brillato: «Dobbiamo resettare tutto e pensare subito alla gara di mercoledì contro il Pontedera. Una partita dall’importanza incredibile, forse la più importante dell’anno».

Come previsto dalla Lega Pro, quella gara non si disputerà mercoledì 26 febbraio ma mercoledì 11 marzo, alla ripresa del campionato post coronavirus. Ma questo poco importa.

Il messaggio lanciato dall’ex Serie A è chiarissimo: playoff. Era stato proprio lui il primo a citare esplicitamente gli spareggi promozione come possibile approdo degli arancioni, nel post-partita di Siena-Pistoiese 2-2.

Il capitano dell’olandesina torna a suonare la carica, spronando i compagni a non perdere la bussola proprio ora che il traguardo sembra alla portata. D’altronde, un altro risultato negativo complicherebbe non poco le cose: in chiave playoff ma anche in ottica salvezza, considerata la brusca frenata della Pistoiese.

Questa squadra avrà molti limiti, ma proprio la spregiudicatezza e il coraggio dimostrati dagli uomini di Giuseppe Pancaro sono valsi l’amore incondizionato della tifoseria, che esulta e soffre come un dodicesimo uomo in campo. A dimostrazione di come un sincero trasporto emotivo può superare anche le più avvilenti condizioni logistiche (vedi Curva Nord, ndr).

Restare al fianco della squadra non è soltanto un atto di (dovuta) cortesia, ma anche e soprattuto una scelta di cuore. Per vivere al massimo questo finale di stagione, affidandosi a un manipolo di ragazzi che ha già vinto, lasciando un segno indelebile in città.

Se l’obiettivo della società era quello di riavvicinare i tifosi alla causa arancione, la buona riuscita di questa operazione è in massima parte da attribuire ai ragazzi della Pistoiese, che hanno gettato un ponte tra due sponde lontanissime.

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.

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