A Firenze e a Pistoia i primi casi positivi sospetti di coronavirus in Toscana. A rischio le gare in programma per il weekend e non solo
AGGIORNAMENTO ORE 16
Pistoia Corse, l’Automobile Club Pistoia ed i propri partner hanno annunciato il rinvio di Autoexpò 2020 previsto per questo fine settimana nell’area espositiva “La Cattedrale – Area ex Breda”. Si procederà all’individuazione di una nuova data
Annullato l’evento di mercoledì 26 febbraio alla Biblioteca San Giorgio, che prevedeva la presentazione della nuova app biancorossa con la presenza di Randy Culpepper, ultimo acquisto dell’OriOra, è stato annullato a titolo precauzionale in relazione all’emergenza epidemiologica per il Coronavirus.
LA SITUAZIONE
Mattinata sui generis in Toscana. Due i casi positivi sospetti di coronavirus scoperti in regione: si tratterebbe di un imprenditore fiorentino di 63 anni, attualmente ricoverato in isolamento all’ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri (Bagno a Ripoli), e di un informatico pesciatino di 49 anni, attualmente all’ospedale San Jacopo di Pistoia.
Qualora i due casi venissero accertati, la Regione Toscana dovrebbe assumere provvedimenti simili a quelli adottati dalle regioni del nord Italia già investiti dall’emergenza coronavirus. In tal caso, sarebbero a rischio tutti gli eventi già programmati per il weekend, compresi quelli sportivi. Rinvio delle gare in programma, oppure disputa a porte chiuse delle stesse: queste le due ipotesi in tal senso.
Una situazione davvero complicata, tenendo presente che le Federazioni di bocce, rugby e volley hanno già deciso la sospensione delle attività e il rinvio delle gare in itinere.


