Pistoiese, Morachioli: «Piccoli intoppi ma la nostra mentalità non cambia»

Morachioli analizza il momento difficile della Pistoiese e si sofferma sulla questione Coronavirus: «Una situazione che ha preso tutti alla sprovvista»

Mentre il campionato di Serie C è stato sospeso per due turni a causa dell’allarme Coronavirus, la Pistoiese, archiviata la sconfitta in terra sarda contro l’Olbia, ha comunque ripreso gli allenamenti in vista del prossimo match. Salvo nuovi sviluppi, l’Olandesina dovrebbe tornare in campo l’8 marzo al Melani per affrontare l’Alessandria.

Un punto in tre partite per gli arancioni che stanno attraversando forse il suo peggior momento stagionale, almeno in termini di risultati acquisiti nel breve periodo: «Questi piccoli intoppi che abbiamo avuto nelle ultime partite – ha commentato Gregorio Morachiolinon hanno certo cambiato la nostra mentalità. Sicuramente non possiamo recriminare più di tanto, ma resta l’amaro del risultato per non aver raccolto punti. E’ evidente che l’Olbia non è più quella squadra vista nella prima parte del campionato, perchè comunque adesso è una formazione fastidiosissima.

Siamo consapevoli delle nostre forze e abbiamo dimostrato sul campo che non meritavamo questa sconfitta. Abbiamo concesso veramente poco e siamo stati puniti nella prima e unica vera occasione, creando tanto e avendo sempre in mano il comando della partita. Questo credo non possa essere messo in discussione».

Una prestazione in crescendo quella di Morachioli a Olbia che da esterno, nella ripresa, ha sicuramente inciso di più: «Sono partito come seconda punta ma nel primo tempo ho faticato a trovare la posizione giusta tra le linee. Non era semplice e sapevamo che sarebbe stata una partita combattiva dal punto di vista agonistico.

L’Olbia era ben messo in campo tatticamente e ci chiudeva gli spazi impedendoci di poter far male con gli inserimenti. Nel secondo tempo, dovendo recuperare lo svantaggio, abbiamo ovviamente alzato i giri per cercare di metterli in difficoltà, cercando di spingere sempre di più ma purtroppo non siamo riusciti a ribaltare la partita».

Ancora una volta le difficoltà maggiori arrivano dalla poca concretezza degli avanti arancioni : «Sviluppiamo e creiamo tanto e ci dispiace di non riuscire a finalizzare. Al tempo stesso non si può rimproverare nessuno, perchè ogni giocatore svolge i sui compiti nel modo corretto. E’ un peccato – ha continuato Morachioli – perchè raccogliere quello che seminiamo sarebbe veramente tanta roba. Stiamo lavorando per migliorarci e spero che prima o poi questa tendenza cambi».

Una sosta forzata quella degli arancioni e delle altre squadre dei gironi A e B di Serie C, che secondo l’attaccante spezzino, per certi versi, può essere anche utile: «Sicuramente ci da la possibilità di recuperare fisicamente e dagli infortuni. – ha commentato Morachioli – Mentalmente eravamo già sul pezzo e pronti per tornare subito in campo mercoledì’. Aspettiamo le prossime partite con voglia e con la consapevolezza di affrontare squadre forti. Da ora in poi ci sarà da camminare».

L’attaccante nativo di La Spezia spende parole anche riguardo all’allarme dettato dal Coronavirus: «Siamo tutti dispiaciuti per quello che sta succedendo – ha chiosato il numero 11 arancione – è una situazione che ci ha preso alla sprovvista. Riguardo al rinvio delle partite personalmente preferirei rimandarle che giocare a porte chiuse. Alcune squadre magari preferiscono giocare subito ma questo dipende molto dal momento di forma che vive ogni determinata formazione».

Morachioli pur non trovando spazio nella prima parte di stagione, ha lavorato a testa bassa ritagliandosi con il tempo il proprio minutaggio. Nelle 13 partite disputate (3 da titolare), non è riuscito però a mettere il suo nome sul tabellino dei marcatori: «Non sono un grande goleador – ha sottolineato l’attaccante – ma sinceramente l’assenza del gol non mi influenza per niente. Creare un azione pericolosa, un assist, aiutare a sviluppare il gioco anche senza segnare, basta che la mia prestazione non ne risenta. Il mio obiettivo è crescere ancora e fare più minutaggio possibile. Devo migliorare i tanti difetti che ho – ha concluso l’attaccante – e il mister in questo mi sta aiutando tantissimo».

LEGGI ANCHE: Coronavirus, sport a rischio

Emiliano Nesti
Emiliano Nesti
Da sempre pretoriano della tribuna del “Melani”, ama il calcio e crede ancora che una palla a scacchi bianchi e neri possa dettare i versi della poesia d’amore più bella del mondo. Anima blucerchiata e al tempo stesso profondo conoscitore di tutto ciò che ruota intorno all’Olandesina, è a Pistoia Sport dal 2019 dove si diverte un mondo insieme a tanti giovani penne del giornalismo pistoiese.

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