Da Wanamaker passando per Gibson e Johnson: ecco come si stanno comportando tutti i protagonisti di quella straordinaria stagione del Pistoia Basket
Sfruttando la pausa forzata del campionato di A1, perché non dare uno sguardo a quello che stanno combinando in questa stagione alcuni ex Pistoia Basket? Restando in tema di massima serie italiana, da notare come, nella prossima giornata (a patto che venga regolarmente disputata), i biancorossi si troveranno di fronte un vecchio amico come Deron Washington, aggiunta in corsa di assoluto spessore per l’Allianz Trieste. L’ala classe ’85 ha prodotto 9.8 punti di media (con un high di 16) nelle cinque gare disputate con la squadra guidata in panchina da Eugenio Dalmasson.
Ma dove sono finiti quei giocatori che nella stagione 2013/14 furono protagonisti assieme a Washington della cavalcata della Giorgio Tesi Group fino alla storica serie di quarti playoff contro Milano?
Il più famoso di quella truppa, Brad Wanamaker, è Oltreoceano, cercando di ritagliarsi uno spazio importante in Nba, nei Boston Celtics. Ebbene, il play visto in Italia anche a Forlì pare ci stia riuscendo: in questa annata infatti sono 19.1 i minuti di utilizzo a partita, con una media di 6.7 punti ad allacciata di scarpe. Alla mente tornano anche i nomi di altri grandi interpreti di quel Pistoia Basket come Kyle Gibson e JaJuan Johnson. Il primo è in Francia, in forza al Boulazac Basket Dordogne, mentre il secondo in Turchia al Bahçeşehir Koleji Spor Kulübü. Non dobbiamo andare invece troppo lontani per ritrovare Ed Daniel, centro di scorta della Fortitudo Bologna, che si sarebbe dovuto riaffacciare da avversario sul parquet di via Fermi questa domenica. Il pivot del ’90 sta viaggiando a una media di 6.8 punti di media in 14.5 minuti.
Dal quintetto titolare alla panchina: Giacomo Galanda ha ammainato da tempo la bandiera, Guido Meini sgomita per salvarsi in serie B con indosso i colori di Montecatini, mentre Francesco Evotti calca ancora il campo del PalaCarrara, ma giocando per la Libertas Montale di C Gold. Chi è rimasto a buon livello è Riccardo Cortese, che lotta per i playoff di A2 (girone est) con la sua Montegranaro, dove è arrivato da appena quattro gare. Manca qualcuno all’appello? Sì, Davide Bozzetto, anch’egli in seconda serie, ma nell’altro raggruppamento e in una situazione di classifica ben diversa, visto che Bergamo è ultima.
E Paolo Moretti? Il condottiero di quella strepitosa Giorgio Tesi Group siede sulla panchina della Viola Reggio Calabria, che sta dominando da imbattuta il campionato di C Silver.



