Un nuovo decreto del governo stabilisce in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto la sospensione delle competizioni sportive sino all’8 marzo o porte chiuse. Petrucci: «Dobbiamo giocare per forza»
Rimane invariata la situazione in Veneto, Lombardia ed Emilia e il governo, per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus, ha infatti stabilito con un nuovo decreto la sospensione delle competizioni sportive sino all’8 marzo, a meno che non si svolgano a porte chiuse.
In merito alla questione è intervenuto successivamente il presidente della Fip, Gianni Petrucci: «Il campionato non può ormai essere rinviato ulteriormente: la prossima giornata si giocherà, porte chiuse o no».
Petrucci ha poi aggiunto: «Noi siamo disponibili ad ascoltare le società di Serie A, ci sono tanti problemi e per questo dobbiamo giocare per forza». Una diatriba che rischia di far saltare in blocco la prossima giornata di campionato.
Le partite interessate delle regioni Veneto, Lombardia e Emilia sono le seguenti:
In EuroCup: Brescia-Venezia e Milano-Real Madrid, verranno giocate a porte chiuse.
Restano in dubbio cinque gare di Serie A: Varese-Milano; Cantù-Cremona; Brescia-Fortitudo BO; Virtus BO-Reggio Emilia; Venezia-Brindisi.



