«Decreto sul Coronavirus? I giocatori non stanno di certo a un metro di distanza l’uno dall’altro…», ha detto il coach del Banco di Sardegna Sassari
Quando parla, Gianmarco Pozzecco non è mai banale. E non lo è stato nemmeno in quest’occasione, quando gli è stato chiesto di commentare la situazione che il basket italiano sta vivendo causa allarme Coronavirus, con i campionati nazionali che andranno regolarmente in scena, seppur a porte chiuse.
Un azzardo secondo il Poz, che sarà protagonista con il suo Banco di Sardegna Sassari sul campo della Virtus Roma questa sera (sabato 7 marzo alle 20.30).
«C’è un decreto che indica un metro di distanza da una persona all’altra. In campo chiedo ai miei giocatori di stare attaccati agli avversari, se c’è un metro tra loro e chi devono marcare mi arrabbio – ha detto il coach dei sardi – Ci sono tante incongruenze, bisognerebbe avere la consapevolezza di andare in una direzione decisi. Va fermato tutto, ma non perché lo dico io, ma perché c’è un decreto che stabilisce le distanze. I giocatori di certo non stanno a un metro di distanza, sudano e tossiscono… »



