I protagonisti della serie A di basket sono concordi nel neutralizzare il campionato. Ma quattro club spingono per ripartire. 250 milioni di perdite per tutto il movimento
Ampio spazio per la serie A di basket sui quotidiani cartacei nazionali: naturale, la Legabasket ha organizzato una video conferenza stampa in cui ha invitato solamente loro. Niente quotidiani online né locali nella prima uscita sulla stampa del nuovo presidente di Legabasket Umberto Gandini e con temi sul piatto di primaria importanza: la possibile, o meno, ripresa del campionato.
Oltre alle parole di Gandini (che potete leggere qui) il Corriere della sera fa anche un’analisi economica. Sarebbe di 250 milioni la cifra delle perdite stimata per l’intero movimento e in particolare 40 per la serie A. Oltre al rischio di perdere il 30% del club, che non riuscirebbero a sopravvivere alla crisi aperta dal Coronavirus.
In questi giorni un numero notevole di giocatori, ultimo Kyle Weems della Virtus Bologna si sono opposti al ritorno in campo. Il suo club però è uno dei quattro – Milano, Sassari e Venezia gli altri secondo il Corriere – che vuole riprendere a giocare. Tutte le altre società sarebbero concordi nel non continuare. Anche perché se non si potrà fare di giocare a porte aperte i piccoli (e medi) club sarebbero ancor più in difficoltà senza gli incassi del botteghino.


