Il play guardia del Pistoia Basket su Instagram: «Siamo stati uniti. Con Carrea e i tifosi bel rapporto. Futuro? E’ ancora presto»
«A Pistoia quest’anno eravamo davvero uniti, uno dei gruppi migliori in cui sia mai stato». Parola di Lollo D’Ercole, protagonista di una divertente diretta Instagram con Gaia Accoto, volto della Legabasket, alla quale hanno partecipato da spettatori anche diversi compagni di squadra, a cominciare da uno scatenato Gianluca Della Rosa. «Se eravamo così coesi, il merito è stato anche suo», ha sottolineato l’ex Roma, pungolato pure da Andrea Quarisa (che prima dello stop ha lasciato i biancorossi per trasferirsi a Jesi) e da Carl Wheatle.
Questo a dimostrazione di come davvero la squadra remasse tutta nella solita direzione, condotta ottimamente da Michele Carrea. «Mi sono trovato bene con il coach, abbiamo un bel rapporto – le parole di D’Ercole – Al primo anno in serie A ha dimostrato di essere un allenatore promettente. Ha tenuto alto il morale e la tensione soprattutto all’inizio, quando le cose non andavano bene. A prescindere dal risultato, ha fatto sì che durante la settimana ci allenassimo forte».
A proposito di allenamenti: in questo momento, quanto tempo dedica il classe ’88 all’esercizio fisico? «Prima dell’annuncio della fine della stagione mi allenavo tutti i giorni tranne la domenica. Adesso ho rallentato un po’, ma comunque cerco sempre di fare qualcosa, altrimenti alla ripresa sarà davvero dura».
Durante la live c’è stato ovviamente spazio anche per i ricordi. «Quello più bello di quest’anno? La prima vittoria contro Trieste: è stata una liberazione dopo lo 0-6 di partenza – ha ammesso D’Ercole – Da bambino andavo a vedere le partite di Pistoia. Non mi sento termale, nonostante abbia fatto le giovanili a Montecatini. Porto quella squadra comunque nel cuore».
Infine una battuta sul rapporto con i tifosi di Pistoia e sul futuro. «L’approccio con loro è stato positivo: sono legati alla società e ai giocatori, e ce l’hanno dimostrato, nonostante i momenti difficili durante la stagione. Se resterò all’OriOra? Non ho ancora pensato al prossimo anno, è ancora troppo presto».



