Lo sfogo di Fabio Pientini, presidente di MSP Toscana: «Lo sport dilettantistico amatoriale non ha la forza di ripartire senza aiuti»
Lo sport dilettantistico amatoriale deve ripartire? Penso sia importante affrontare questo tema con le varie realtà del territorio. Lo sport riparte in sicurezza? Si ma anche economica!
Non ha senso valutare solo il protocollo “Ognuno protegge tutti” per gestire lo sport in sicurezza in chiave igienico sanitaria; non possiamo uscire da questa situazione se non vengono definite linee guida per l’ammortamento delle perdite subite in questo periodo, e per i mancati introiti che dovranno subire le società sportive nei prossimi anni.
La superficialità con cui è stato gestito il mondo dello sport dilettantistico in questi anni ha portato a evidenziare aspetti procrastinati da tempo ed esplosi in maniera dirompente in questa tragica circostanza.
Lo Sport Dilettantistico Amatoriale non ha la forza di ripartire se non viene stabilita una chiara piattaforma di aiuti economici pluriennali e se, parallelamente, non viene attuata una fiscalità certa per i suoi operatori. Dobbiamo fare rete su questo aspetto, e invito tutte le società a dare un segnale forte di coesione in questo momento, mantenendo una posizione stabile su questo fronte. Lo sport dilettantistico amatoriale deve avere garanzie!
Sosteniamo e portiamo all’attenzione il Disegno di legge proposto da Sport e Salute S.p.A. (struttura operativa dell’Autorità di Governo, nell’ambito di servizi di interesse generale a favore del sistema sportivo e di politiche pubbliche sportive); un Disegno di legge, di conversione in legge del decreto- legge n. 23 del 2020, recante misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali.
Aggiungo infine che non si può concepire il “Fare Sport” con una logica da regime militare. Quello dello sport è un mondo da gestire in modo che vi siano i presupposti per una riapertura in sicurezza, ma in una modalità fluida, altrimenti si perde ogni logica di benessere legata alla pratica dello sport.
Fabio Pientini, Presidente MSP TOSCANA



