Nonostante l’impianto ancora chiuso riprendono ad allenarsi gli atleti di punta del Tennis Club Pistoia: «Ricominciamo da qui», dice Brunetti
Riprendere sì ma in sicurezza. Questo l’imperativo che regna in casa Tennis Club Pistoia, dove finalmente si intravede la luce in fondo al tunnel. Dopo due mesi di stop, da lunedì 4 maggio hanno infatti ripreso ad allenarsi, con tutte le precauzioni necessarie, alcuni tesserati e maestri.
«La situazione è piuttosto singolare – conferma Tommaso Brunetti, responsabile del settore agonistico – perché hanno ricominciato ad allenarsi in singolare solo alcuni ragazzi. Nel nostro caso si parla di sei allievi ritenuti di interesse nazionale, quindi con una classifica di prima o seconda categoria, oltre a due maestri. Naturalmente il circolo è chiuso e l’impianto non è utilizzabile da altri soggetti».
Una soluzione necessaria ma non bella, visto che tanti ragazzi e maestri rimangono per ora inattivi: «Dispiace per tutti gli altri atleti che al momento devono stare fermi, stiamo già lavorando per capire come fare quando ci sarà un nuovo grado di apertura. Anche i maestri stanno risentendo delle circostanze difficili, l’assenza del lavoro è sempre un brutto momento».
Un altro nodo da sciogliere è la mancanza di uniformità tra le varie regioni: «Ci preoccupa la poca chiarezza da parte delle istituzioni, alcune regioni hanno riaperto tutta l’attività, altre come noi solo per gli atleti di interesse nazionale. Secondo uno studio il tennis è, insieme al golf, uno degli sport individuali col minor rischio di contagio…speriamo che arrivino presto istruzioni chiare e precise».



