Tra le prime dieci società che di più hanno incrementato la presenza social c’è il Pistoia Basket che si piazza al nono posto
Non è certo che cerca la ribalta, strizzando l’occhio ai riflettori. E’ da anni, una delle icone del significato cestistico di uomo- squadra, simbolo di chi è dedito e non si tira indietro al lavoro sporco. Eppure sul web, il giocatore più “social” dell’OriOra Pistoia Basket è Lorenzo D’Ercole. Non solo: l’esterno biancorosso è tra i 20 cestiti più seguiti su Facebook in assoluto dell’ultimo campionato e tra i primi 10 italiani. 32 anni, 14 stagioni in serie A da quando nel 2005 esordì giovanissimo a Siena, Lollo D’Ercole ha più di 7000 “mi piace” alla sua pagina ufficiale sul più popolare canale social, mettendo dietro tutti i compagni biancorossi per distacco.
E’ sicuramente il più esperto della truppa di Carrea, ma sul web è attento e attivo, considerandoli giustamente una parte importante dell’esser personaggio pubblico al tempo dei social. Canali da cui denota un attivismo ed un’attenzione al di là della palla a spicchi, a temi come l’impegno civile e la memoria storica. Laureando in Scienze Motorie, babbo Lorenzo sui social tiene botta con giganti assoluti della pallacanestro mondiale che catturano follower proprio come rimbalzi o recuperi sul campo.
A dominare la scena dell’esposizione digitale dell’ultimo campionato sono mostri sacri come Milos Teodosic, Sergio Rodriguez e Luis Scola che sono i più seguiti su tutti i social, come emerge dalla ricerca che nonostante il campionato sospeso, ha diffuso la “squadra” di IQUII Sport, agenzia per l’analisi e lo sviluppo web applicato allo sport. I plurimedagliati di Virtus Bologna e Armani Milano hanno numeri da capogiro come seguito e probabilmente, a differenza di molti altri giocatori in classifica come il nostro D’Ercole hanno un vero e proprio staff anche per la comunicazione. Tra gli italiani i giocatori con più seguito sono Alessandro Gentile (Trento) e Pietro Aradori (Fortitudo Bologna).
Il report in realtà è incentrato soprattutto sulle società e il Pistoia Basket fa una bella figura visto che è tra quelle più cresciute sui social nell’ultimo campionato. Grazie al lavoro dell’ufficio comunicazione e dell’ufficio marketing di via Fermi, l’OriOra ha fatto un balzo in avanti, puntando come impennata digitale la zona playoff “social” della Legabasket.
Un dato da sottolineare vista l’importanza crescente di questa comunicazione veloce ed immediata non solo per allargare la base dei tifosi ma e soprattutto per aumentare la visibilità degli sponsor.
Nel report, le 17 squadre dell’ultima serie A, sono analizzate per numeri assoluti e crescita. Proprio tra le prime dieci società che di più hanno incrementato la presenza social c’è il Pistoia Basket che, si piazza nona con un aumento del proprio bacino d’utenza web di 3,8%, sfiorando quella di Trieste che è ottava.
La società più è cresciuta dall’anno scorso è Brindisi ma nella top 10 ci sono anche le due bolognesi, Brescia, Treviso, Roma, Venezia e Cremona. I numeri in assoluto più importanti rimangono quelli di Armani Milano e Banco di Sardegna Sassari, pioniere in questo settore e attive da tempo. Ma tra chi sta recuperando terreno c’è anche il Pistoia Basket che vede come numeri assoluti 30.000 tifosi digitali con una crescita importante rispetto al passato.
A supportare gli addetti alla comunicazione di via Fermi, in questa stagione per lo sviluppo social dallo studio 09 e gli “occhi” biancorossi ovvero la fotografa ufficiale Sara Bonelli e il videomaker GianMarco Capecchi.
Se il lancio della nuova App è stato stoppato con la sospensione dei campionati, sui canali social il Pistoia Basket è rimasto attivo anche dopo il blocco della stagione, offrendo ai tifosi contenuti, interviste e video per tamponare l’ “astinenza” da campo.
Da settimane con un buon successo la società ha lanciato (su Facebook e Youtube) “Palla a due” in collaborazione con il nostro “salotto” di PistoiaSport. Ogni giovedì insieme a TVL lancia una vecchia partita nel “ThrowBackThursday” e su Instagram è appena sbarcato l’ “Aperitivo Zen” con brevi interviste a giocatori e staff all’ora dell’ happy hour. Ai numeri andrebbe poi sommata l’attivissima ed indipendente pagina Pistoia Basket Academy, anch’essa in crescita.
Risultati importanti tenendo conto che, se gli investimenti sono diversi in campo con gli altri club, anche fuori il mantra è lo stesso. Creatività e fantasia, sembrano in un campo in cui non sono proprio aspetti trascurabili, aver sopperito. Fortunatamente.


