Manca poco al 15 giugno, quando il Pistoia Basket dovrà eventualmente comunicare il riposizionamento in A2. In attesa della decisione finale, la certezza riguarda il prosieguo della gestione Carrea
Il countdown sta per esaurirsi. Il 15 giugno si avvicina a grandi passi e novità sul futuro campionato del Pistoia Basket nemmeno una. Nessun aiuto economico all’orizzonte, né la tanto agognata disposizione riguardante il credito d’imposta per sostenere le aziende che decideranno di sponsorizzare le società sportive nella prossima stagione.
Senza questi due punti cardine, la conferma della serie A1 per la società biancorossa rappresenta qualcosa di più di un salto nel vuoto. Il presidente Massimo Capecchi ha d’altronde parlato chiaro: allo stato attuale delle cose, non c’è il budget sufficiente per sostenere i costi che la massima categoria richiede. Il riposizionamento in A2 insomma sta diventando sempre più realtà, anche se la dirigenza non intende ancora pronunciarsi in via definitiva. La speranza è l’ultima a morire, ma non solo: in via Fermi si stanno facendo attentamente i conti, rapportando benefici e controindicazioni delle due strade che ci si trova di fronte.
E così sarà fino all’ultimo giorno, questo benedetto 15 giugno, quando i biancorossi dovranno eventualmente comunicare l’autoretrocessione alla Fip. In attesa di capire in qualche campionato giocherà il Pistoia Basket, una certezza però ce la sentiamo di darla, smentendo le notizie che sono comparse nelle ultime ore su uno dei media sportivi più importanti a livello nazionale. Il progetto ripartirà da Michele Carrea (e dal suo staff) in panchina e da Marco Sambugaro dietro a una scrivania, a prescindere dalla categoria. La coppia di ex biellesi, oltre ad avere un contratto per la prossima annata, godono infatti della massima fiducia della società, che si affiderà a loro per costruire e plasmare il nuovo Pistoia Basket.
Il roster 2020/21 sarà motivo d’interesse della prossima settimana. Prima c’è da risolvere il rebus A1 o A2. Siamo alle ultime curve, il rettilineo è vicino. Se questo percorso porterà i biancorossi in Paradiso o in Purgatorio, solo l’esiguo tempo rimasto lo dirà.



