Il direttore sportivo studia la Pistoiese del centenario: «Cerchiamo uomini e non solo calciatori a cui far indossare la maglia arancione»
Il primo passo per programmare la prossima stagione, quella del centenario, è stato definito. La riconferma del direttore sportivo Giovanni Dolci che lunedì ha firmato un biennale con il sodalizio arancione, è certamente un atto concreto per gettare le basi per il futuro. «Sono orgoglioso di questo biennale che dimostra la stima della società nei miei confronti e che garantisce continuità, permettendomi di proseguire il progetto tecnico che avevo iniziato qui la scorsa estate. Soprattutto – ha aggiunto il direttore sportivo – quello con i giovani che vanno aspettati per poter vedere i frutti del lavoro con loro».
Dopo l’addio di Pancaro adesso serve un sostituto sulla panchina arancione: «Innanzitutto voglio ringraziare il mister per il lavoro fatto – ha sottolineato Dolci – anche se purtroppo il campionato terminato in anticipo non gli ha permesso di concludere fino in fondo il suo lavoro con la squadra. Adesso andiamo avanti. L’identikit dell’allenatore che cerchiamo è quello di una persona equilibrata, che conosce la categoria, in grado di lavorare con i giovani ma al tempo stesso con la giusta ambizione di vedere Pistoia come una tappa e un trampolino per la sua carriera».
Per quanto riguardo la rosa, la Pistoiese quest’anno partirà da un buon numero di giocatori firmati anche per la prossima stagione, ma non è escluso il rinnovo di altri protagonisti tra quelli che hanno lasciato il segno nell’ultima annata: «Abbiamo già alcuni contratti e ne faremo uno da professionista anche a Tempesti. Lui è giovane ed è di Pistoia, è un classe 2001, per cui basterebbe anche l’addestramento tecnico, ma vogliamo dare al ragazzo e alla città un segnale importante. Inoltre – aggiunge ancora Dolci parlando della rosa – proveremo anche a rinnovare qualche altro calciatore che ha fatto bene nella passata stagione».
Giovanni Dolci non ha dubbi sulla Pistoiese del centenario: «Sarà una squadra giovane ma con anche elementi di esperienza. Cerchiamo uomini e non solo calciatori a cui far indossare la maglia arancione. Sono sicuro che sarà una squadra interessante, con buona gamba, che corre e che entusiasma».
La prossima sessione di mercato aprirà ufficialmente soltanto il 1 settembre. I tempi quindi si allungano rischiando di vanificare il vantaggio della Pistoiese che, avendo chiuso la stagione, può già programmare la prossima da alcune settimane: «Per adesso lavoreremo sugli svincolati e sui prestiti dalle squadre superiori. Poi è chiaro che sarà un mercato diverso, ma lo sarà per tutti, per questo anche noi, come pure gli altri, dovremo adattarci alla situazione. Sinceramente – ha concluso il direttore sportivo orange – mi dispiacerebbe perdere il vantaggio che adesso abbiamo rispetto a tante altre che ancora non hanno finito la propria stagione».



