In neroverde dalla stagione 2009/10, Edoardo Limberti saluta la società di Simone Caramelli: «Non è stata una decisione semplice»
La notizia era ormai nell’aria da qualche giorno, come anticipato da Pistoia Sport, e adesso è ufficiale: si separano le strade fra l’Endiasfalti Agliana ed Edoardo Limberti. Lo storico giocatore neroverde, in forza alla società di Simone Caramelli dalla stagione 2009/10 e uno degli artefici della cavalcata dalla serie D fino ai vertici della C Gold, saluta la compagnia per motivi personali.
LE EMOZIONI DI “LIMBE”
«Non è stata una decisione semplice – spiega Limberti – ed è normale ci sia tristezza dopo più di dieci anni passati in quella che è stata e rimane una famiglia. Come ho detto ai dirigenti, e ai ragazzi, sarò sempre al Capitini a fare il tifo per loro e resterò a fianco della Pallacanestro Agliana. Non come giocatore: per scelte di vita e di età prima o poi doveva andare così. Ho deciso di lasciare quest’anno per poter scendere di categoria e avere più spazio in campo. Gli impegni, i miei e quelli della Endiasfalti, sono sempre più grandi e questo è proprio grazie a tutti i traguardi che abbiamo raggiunto negli anni, fino a giocarci una storica promozione in B. Sono stati anni fantastici – conclude – ho avuto la fortuna di viverli nella stessa società e per diverse stagioni anche da capitano. Il legame con il gruppo è talmente forte che continueremo a stare fianco a fianco, ma mi mancherà soffrire insieme ogni giorno in palestra. Abbraccio tutti: i dirigenti, lo staff, i ragazzi e i tantissimi tifosi che mi hanno sostenuto. Tutti mi hanno sempre dato grande affetto e non lo scorderò mai. Lo spirito di famiglia che c’è Agliana è unico e significa molto per un giocatore».
IL RINGRAZIAMENTO DI CARAMELLI
«Il dispiacere è immenso – commenta il presidente Simone Caramelli – è come perdere un “figlio” della Pallacanestro Agliana: siamo arrivati quasi insieme, l’ho visto esordire e poi essere protagonista di due promozioni e altri grandi traguardi. È sempre stato presente durante la mia presidenza e oggi perdo un punto fermo molto importante. Ci ha promesso che ci lascia soltanto come giocatore e che resterà legato all’ambiente, ma sono sicuro che ci mancherà tantissimo. In tutte queste stagioni ha dato un contributo inestimabile in campo e fuori».



