Al vaglio della FIP la formula del campionato 2020-21 che vedrà coinvolto il Pistoia Basket: si a due promozioni dai playoff, no alla retrocessione diretta
La Lega Nazionale Pallacanestro ha avanzato la sua proposta definitiva riguardo la formula del prossimo campionato di A2, adesso al vaglio del settore agonistico della FIP. Il torneo al quale prenderà parte anche il Pistoia Basket avrà una prima fase a 27 squadre suddivise in due gironi (A e B, uno da 13 e uno da 14 club).
Al termine di questa non un verdetto ma un’ulteriore fase, la seconda, anche questa a gironi, con cinque raggruppamenti (tre da 6 per i playoff, uno da 6 per i playout e uno da tre per la retrocessione diretta in B) formati sulla base dei piazzamenti del primo turno.
PLAYOFF
Tre gironi da 6 squadre, tre provenienti dallo stesso raggruppamento, con punteggio iniziale stabilito in base ai risultati degli scontri diretti della prima fase. Previsti sei turni di andata e ritorno tra le squadre non facenti parte dello stesso girone.
Nel primo dei gironi playoff (Girone C) le prime tre classificate dei gironi A e B. Nel secondo (Girone D) quarta quinta e sesta dei girone A e B. Nel terzo (Girone E) settima ottava e nona dei raggruppamenti della prima fase.
Si qualificano alla fase successiva tutti e 12 i club dei gironi C e D e le prime 4 del Girone E, formando due tabelloni da 8 squadre con quarti, semifinali e finali al meglio delle cinque per assegnare le due promozioni per la Serie A.
La prima del girone C sfiderà la quarta del girone E, la quarta del C sfiderà la prima dell’E, la prima del D la quarta del D, la seconda del D la terza del D. Dall’altra la seconda del girone C se la vedrà contro la terza dell’E, la terza del C contro la seconda dell’E, la quinta del C contro la sesta dell’E e la sesta del C contro la quinta dell’E.
PLAYOUT
Un girone (il Girone F) da 6 squadre (decima, undicesima e dodicesima dei gironi A e B), tre provenienti dallo stesso raggruppamento, con punteggio iniziale stabilito in base ai risultati degli scontri diretti della prima fase. Previsti sei turni di andata e ritorno tra le squadre non facenti parte dello stesso girone.
Le prime quattro classificate si salveranno, mentre le ultime due si giocheranno la permanenza in A2 sfidando al meglio delle cinque le prime due classificate del Girone G (l’ultima scenderà direttamente in Serie B), formato da tredicesima del Girone A e tredicesima e quattordicesima del Girone B (6 giornate per 4 gare di andata e ritorno).
La quinta classificata del Girone F affronterà la seconda del Girone G, mentre la sesta classificata del Girone F se la vedrà con la prima del Girone G. Le due perdenti retrocederanno in Serie B.



