Con un’ordinanza della Regione, il Mugello si prepara ad ospitare il suo tanto atteso primo GP di F1 (sperando nella sveglia della Ferrari)
A meno di retromarce del Comitato Scientifico, il GP della Toscana al Mugello sarà a porte semiaperte. La gara di Formula 1, prevista il prossimo 13 settembre, sarà il primo grande evento con pubblico in Italia dalla chiusura del lockdown. Dopo il preannuncio a La Gazzetta dello Sport del Presidente Enrico Rossi, la Regione ha pubblicato nella serata di venerdì 28 agosto le linee guida per poter assistere al weekend. Tutte queste decisioni ovviamente saranno poi ufficializzate dal Comitato e dal Ministero della Salute, con la speranza che la situazione del virus rimanga sotto controllo.
LE MISURE DA SEGUIRE
Come scritto nell’ordinanza, sarà vietato al pubblico l’accesso al circuito con tempratura corporea oltre i consueti 37,5°C. Sarà interdetta anche l’occupazione dei prati e sarà consentito il solo accesso alle tre tribune principali. In esse è previsto un distanziamento di un metro fra uno spettatore all’altro, con segnalazione dei posti disponibili e non. La capienza massima per ogni giornata di attività in pista sarà dunque di tre mila persone. Inoltre ogni servizio all’interno della struttura sarà organizzato in modo da evitare qualsiasi assembramento. Il personale indosserà mascherine e guanti e provvederà alla costante sanificazione di corrimano o pareti che possono divenire veicoli per il contagio.
Sarà oltretutto ridotto al minimo l’uso di programmi e biglietti cartacei, in modo da evitare possibili code all’ingresso e all’interno della struttura. Ancora sono in fase di definizione le modalità per l’acquisto dei biglietti, ma sembra probabile che i Ferrari Club avranno la precedenza. L’accesso al circuito, infine, dovrà preferibilmente avvenire con un autoveicolo o con un motociclo, con posti di blocco a 5 km dalla pista che fungeranno da prefiltraggio.
LE PAROLE DEL SINDACO DI SCARPERIA
«Forse potevamo osare di più, ma siamo contenti. Verranno venduti biglietti per ogni singola giornata e quindi non è detto che il pubblico abbia necessità di pernottare come succede con altri eventi come le moto. Abbiamo diversi spazi recettivi ancora disponibili». Questo il commento di Federico Ignesti, sindaco di Scarperia e San Piero a Sieve.
Essere la prima gara di F1 a prevedere il pubblico sulle tribune è comunque un grande risultato per il Mugello. L’evento, nonostante il momento assurdo e difficile, ha tutte le carte in regola per regalare spettacolo e divertimento. L’unico dispiacere però, viste le prestazioni orribili di questa stagione, potrebbe arrivare proprio dalla protagonista più attesa: la Ferrari. Il pubblico del Mugello sarà più forte del Covid e della Rossa opaca nei risultati? Visti gli sforzi organizzativi, la risposta non può che essere un grande sì!



