«Il primo mese giocheremo ogni tre giorni, fondamentale la preparazione fisica» queste le parole di Francesco Bruni, preparatore atletico del Pistoia Basket
La stagione 2020/21 è ormai alle porte ed il Pistoia Basket si sta già allenando da due settimane. Un pre-season particolarmente lungo che si concentrerà tanto – a causa del lungo stop – sulla ripresa fisica dei giocatori. Proprio per questo ultimo motivo, fondamentale nel Pistoia Basket è stato il preparatore atletico Francesco Bruni.
«Abbiamo deciso di svolgere queste settimane di preraduno – spiega Bruni – conseguentemente proprio all’interruzione sui generis a cui siamo andati incontro a primavera. Per tutti è stato qualcosa di nuovo, mai visto nell’ambito sportivo recente. Queste settimane -prosegue- ci serviranno per avere una condizione più stabile quando inizierà il raduno».
Il lavoro però dovrà essere soppesato onde evitare lunghi infortuni: «L’obiettivo era quello di far riprendere ai giocatori confidenza con la pallacanestro: ricondizionarli, riproponendo l’essenza del loro lavoro. Per noi è importante minimizzare il rischio degli infortuni che dopo una pausa così lunga sono lunghi. Per questo è stato fondamentale concordare con tutto lo staff i carichi di lavoro e personalizzarli per ogni atleta Il tempo c’è: lo abbiamo dilazionato partendo con largo anticipo, anche se con l’impegno della Supercoppa a ottobre, sin dal 21 settembre tutto diverrà più incalzante».
A partire dalla prossima settimana si aggregheranno a Della Rosa e compagni anche Sims e Marks. I due americani – attualmente in quarantena dato il loro arrivo dagli USA – si stanno comunque allenando in solitaria presso le loro abitazioni.
«Gli stranieri in questo momento – precisa – rappresentano la componente più critica. I due, negli USA, si sono già allenati individualmente e con intensità, ma ora sono costretti a stare chiusi in casa per 14 giorni. Noi abbiamo cercato di aiutarli in tutto quello che potevamo: negli appartamenti hanno trovato kit con tutto l’occorrente per lavorare, hanno ricevuto un programma dettagliato e ogni giorno concordiamo l’allenamento e li seguiamo tramite video. Inoltre sono monitorati anche dal punto di vista alimentare. La cosa più difficile – aggiunge poi Francesco Bruni – sarà poi capire la loro reale condizione. Per questo, quando potranno venire in palestra, inizieranno con due allenamenti da soli che ci serviranno per capire meglio e pianificare come reintrodurli nel lavoro di squadra».
La parte fondamentale della stagione però, visto quanto fitti saranno gli impegni, è questa di preparazione. Se i giocatori saranno preparati in maniera adeguata e non subiranno grossi infortuni, per i biancorossi sarà assai più facile affrontare la stagione 2020/21
«Basta prendere in considerazione il primo mese di campionato: giocheremo ogni tre giorni, per questo la qualità del lavoro fatto in questi mesi sarà determinante. Poi, durante la stagione, il nostro sarà un modello di lavoro più simile alle squadre che fanno le coppe europee, fatto di gestione degli atleti e dei carichi. Come staff ci stiamo lavorando anche a questo».
In mezzo a tante incognite , in questa stagione di rivoluzione, c’è una base solida da cui ripartire, lo staff tecnico del Pistoia Basket: «L’aspetto più fondamentale è il non adagiarsi. Lo scorso anno eravamo – conclude Francesco Bruni – uno staff nuovo e neofito della categoria. Adesso è molto simile perché dobbiamo riadattarci ad una nuova categoria. Abbiamo però alle spalle il percorso di crescita fatto come staff durante il lockdown. In quel periodo ci sono stati davvero tanti briefing di analisti, riflessione e valutazione. Un lavoro anche di crescita che darà i suoi frutti in questa stagione, a patto di mantenere una mentalità ben focalizzata su quello che dobbiamo fare».



