La Pistoiese presenta la rosa: oggi tocca a Salvi, Simonti e Valiani. I due under: «Inserimento perfetto grazie a compagni e staff»
A meno di due settimane dall’inizio del campionato di Serie C, la Pistoiese inaugura un mini-ciclo di conferenze stampa per presentare i calciatori, vecchi e nuovi, facenti parte della rosa attuale. Lunedì è il turno di capitan Francesco Valiani e di due volti nuovi: quelli dei giovanissimi Matteo Salvi (’99, centrale di difesa) e Federico Simonti (’00, esterno sinistro), rispettivamente in prestito da Atalanta e Fiorentina.
PAROLA AL CAPITANO
«Vedo che si sta formando un gruppo interessante – ha esordito Francesco Valiani -. E la sensazione è che l’asticella vada innalzandosi mano a mano che la rosa viene ampliata: gli acquisti di Cesarini e Perucchini lo dimostrano. Diverse squadre si stanno muovendo in modo importante, perciò c’è da aspettarci un campionato difficile. Detto questo, sono fiducioso e credo che potremo toglierci delle soddisfazioni, perché quello che vedo fin qui mi piace».
«Con Frustalupi abbiamo instaurato un rapporto particolare – ha proseguito il capitano arancione -. Ci conosciamo fin da giovane età e non nascondo un certo imbarazzo nei ruoli. È complicato intrattenere rapporti solo professionali con una persona con cui hai così tanti ricordi personali. D’altronde, siamo partiti tutti e due dalla Pistoiese di Mazzarri».
Parlando della stagione alle porte, ha aggiunto: «L’idea di giocare a porte chiuse non è entusiasmante, anche se non per forza deve essere un fattore negativo: c’è chi si nutre della pressione del pubblico e chi invece la soffre. Speriamo ti poter tornare presto a vedere i tifosi allo stadio, in special modo sulla Curva Nord. Quanto a noi, dobbiamo farci trovare pronti: non sarà una partenza facile».
Le ultime parole di Valiani sono per il suo ruolo in campo e i compagni della passata stagione. «A centrocampo o in attacco non importa – ha detto -, sto bene in entrambi i ruoli. Cercherò di rendermi utile per quanto possibile, qualunque sia la mia posizione in campo. I ragazzi che sono rimasti li ho trovati molto cresciuti rispetto all’inizio della passata stagione: Cerretelli, Spinozzi, Tempesti ma anche Mazzarani, migliorato tantissimo nel corso dell’anno. Le partenze? Dispiace non vedere certe conferme, ma nel calcio va così. Avevamo costruito un gruppo affiatato, sia dentro che fuori dal campo. Terigi e Vitiello in particolare, già alla Pistoiese, hanno fatto una stagione straordinaria riscattando un’annata (2018-19, ndr) così così».
LARGO AI GIOVANI
«Ho trovato un ottimo gruppo di ragazzi e un mister molto preparato – ha detto Matteo Salvi -. Con questi presupposti, l’inserimento è stato facile. Spero che questa stagione possa essere positiva per me e la squadra. A Pontedera? Non una bellissima annata: il mister non mi vedeva. Quest’anno cercherò di farmi valere mettendo in mostra le mie doti».
«Sono un giocatore versatile – ha riferito Federico Simonti -: posso giocare in tutti i ruoli della fascia sinistra. L’inserimento tra i grandi è stato più semplice del previsto: in questo mi hanno molto aiutato il mister e i ragazzi più grandi. Frustalupi? Si vede che ha allenato squadre importanti. La scelta di venire a giocare a Pistoia è stata dettata da un fatto molto semplice: la Pistoiese è una società ben organizzata con un progetto intrigante per il centenario. L’obiettivo è vincere e fare bene, per me e per la squadra».



