Anche il calcio scenderà in piazza Duomo sabato 26 e il presidente regionale della Lega nazionale Dilettanti sarà al loro fianco
La protesta contro la gestione degli impianti sportivi da parte dell’amministrazione comunale si allarga anche al mondo del pallone. Del “caso Pistoia” si sta occupando attivamente anche Paolo Mangini, presidente del Comitato Regionale Toscano della Lega Nazionale Dilettanti. Il massimo dirigente del calcio toscano sarà al fianco delle società giovanili pistoiesi che proprio in questi giorni hanno deciso di partecipare in massa alla manifestazione di sabato 26 settembre in piazza del Duomo promossa dal direttore tecnico del Volley La Fenice Claudio Caramelli.
«Quello che sta succedendo a Pistoia non è più accettabile – tuona Mangini – si stanno privando i ragazzi del loro diritto fondamentale di fare sport. Uno stallo fuori da ogni logica, forse un caso unico in tutta Italia».
Da tempo ormai molte società aspettano di poter usufruire di campi e palestre comunali. L’accusa che viene mossa a politici e tecnici di Palazzo di Giano è nota da settimane: le consuete assegnazioni estive non hanno ancora avuto un seguito e così i cancelli degli impianti sono ancora chiusi. All’origine dei ritardi ci sono le convenzioni tra comune e società, che devono essere adattate alle esigenze delle misure anti covid e che ancora non sono state predisposte.
«Nel tentativo di sbloccare la situazione abbiamo seguito da vicino tutta la vicenda – racconta Mangini – rapportandoci più volte con l’amministrazione comunale di Pistoia a cui abbiamo fornito informazioni e strumenti utili ad accorciare i tempi. Esempi concreti già sperimentati in altri comuni che avrebbero potuto contribuire a sbrogliare la matassa dando la possibilità a tutti i ragazzi di rientrare in campo».
Tentativi andati a vuoto, vista la decisione di manifestare in piazza insieme a dirigenti e giocatori. «I colloqui si sono sempre svolti in un clima di cordialità – dichiara il presidente CRT – ma non avendo ottenuto risultati ci sembra doveroso affiancare le nostre società in questa protesta. La situazione non è più sostenibile, i dirigenti hanno atteso con calma anche troppo e i disagi per le famiglie stanno assumendo dimensioni inaccettabili. A questo punto saremo in piazza anche se le cose si dovessero sbloccare in questi giorni».
Con il presidente Mangini ci saranno anche il consigliere regionale LND Stefano Riccomi, la delegazione provinciale di Pistoia guidata da Roberto D’Ambrosio e le società più penalizzate dai ritardi (Pistoia Nord, AC Vannucci, Capostrada e Avanguardia) mentre il mondo del calcio amatoriale sarà rappresentato dall’Uisp.
«Sono settimane che cerchiamo un dialogo con l’amministrazione – afferma Renzo Corsini, storico presidente dell’Avanguardia – ma non siamo mai stati ascoltati. Sapevamo che un approccio troppo burocratico alla questione avrebbe paralizzato tutto, e purtroppo abbiamo avuto ragione. Sarebbe stato sufficiente usare il buon senso: farci ripartire con una soluzione provvisoria e contestualmente coinvolgere le società per perfezionare insieme le convenzioni».
Oltre al calcio, le adesioni stanno arrivando anche da altri sport: «Sappiamo che ci saranno anche gli Orsi del Rugby Pistoia – prosegue Corsini – altre società stanno decidendo proprio in queste ore. Mi auguro che tutti coloro che hanno a cuore lo sport giovanile e dilettantistico si uniscano a noi».



