Il coach di Bottegone, Maurizio Milani, così riguardo la situazione palestre: «Non si può preparare una stagione di Serie D in sole 3 settimane»
Il campionato si avvicina ma le palestre continuano a latitare. È un periodo che diverse società pistoiesi stanno ripetendo questa frase quasi quotidianamente. Tra queste c’è il Bottegone Basket. La società giallonera, orfana della palestra “M.L. King” di Bottegone da ormai diversi mesi sta portando avanti la preparazione con metodi di fortuna o tramite concessioni delle proprie squadre giovanili. A parlarne con noi è stato proprio il coach di Bottegone, Maurizio Milani.
Una situazione paradossale che vi costringe ad allenamenti non perfettamente mirati?
«Purtroppo la nostra situazione, rispetto ad altre società, è veramente pessima. Continuiamo la preparazione atletica su Zoom e quando il tempo lo permette ci alleniamo all’aperto. Dalla prossima settimana le nostre squadre del Bottegone Junior ci concedono la scuola Michelucci almeno faremo due allenamenti al chiuso. Ma è una palestra per bambini e senza parquet, quindi capisci bene che è dura allenarsi così».
Per quel che riguarda invece la M.L. King di Bottegone?
«Abbiamo un incontro il primo di ottobre in comune a Pistoia per parlarne. Io ci spero tanto di poterla riavere prima ma credo che, tra faccende burocratiche e pulizie dell’ambiente, non avremo la palestra prima del 7 ottobre. Considerando che il campionato parte l’1 novembre per noi sarà veramente dura preparare una stagione in sole tre settimane».
La preparazione stessa alla Serie D dovrà quindi essere diversa
«Esatto, perché con i due gironi da 8 squadre saranno meno partite e di conseguenza non ti puoi permettere di partire male le prime gare perché devi ingranare la marcia. In un campionato con sole 14 partite di regular season si dovrebbe avviare con la squadra già rodata. Purtroppo la situazione è questa e non possiamo farci nulla. Speriamo di iniziare veramente il 7 ottobre»



