Il progetto della Cittadella dello Sport nel 2017 e il nuovo palazzetto nella zona Hitachi: «Adesso ci ritroviamo a giocare a Montecatini» così l’architetto Luigi Borrello
Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta dell’architetto Luigi Borrello.
“Scrivo queste righe perchè in questi giorni, ed era inevitabile, si fa un gran parlare del problema degli impianti sportivi nella nostra città.Fra quelli non agibili, quelli dove sono in corso adeguamenti, vengono al pettine tutti i problemi legati alla carenza strutturale generalizzata, che mette in difficoltà chi si adopera per promuovere lo sport nelle sue diverse forme e discipline.
Ma nei giorni scorsi è stata ricordata anche la scomparsa di Roberto Maltinti. Non sono in grado di aggiungere molto di più a quanto già scritto, se non una parola: progettualità.Si perchè ho avuto modo di conoscere il sig. Maltinti nel 2017, in occasione della presentazione di una mia idea: la creazione della cittadella dello sport nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo (Annona).
Rappresentava per la nostra città, una delle possibili risposte alle esigenze delle molte discipline sportive e del basket. Ma con la valutazione di altri aspetti, come quelli della viabilità, dei collegamenti e dei rapporti con il mondo del sociale e dello studio. L’anno seguente, nel 2018 ci rivedemmo insieme ad altri “facinorosi”, al bar del Museo Marino Marini (altra ferita di questa città) e ci chiese di riprendere in mano questo progetto. Lui si sarebbe occupato di promuoverlo in federazione (basket) e noi ci saremmo dovuti occupare di fissare un appuntamento con il Sindaco e l’assessore allo sport.
E così facemmo. il 19 settembre ci fu l’incontro con il Sindaco Tomasi, ma con grande sorpresa l’assessore allo sport non era presente.Venne esposto il progetto, ma soprattutto le possibili ricadute, non ultima la possibilità di dare un futuro al basket che di lì a poco avrebbe dovuto affrontare il problema del Palacarrara già non più idoneo per accogliere le partite di A1.
La risposta del Sindaco fu chiara e sincera, ma anche definita nelle tempistiche: “l’area potrebbe interessare all’Hitachiper una possibile espansione. Ma comunque entro un paio di mesi dovremmo avere una risposta”.
Tirando le somme la situazione oggi è questa: a distanza di due anni, non è dato di sapere se l’Hitachi sia ancora interessataall’area. Il Pistoia basket giocherà in A2 ma nel campo di Montecatini, e i problemi dell’impiantistica della nostra città si sono accentuati. E proprio quando le attività sportive devono ripartire.
Ma soprattutto la persona che poteva veramente farsi promotore del progetto in federazione ci ha lasciati.
Io non sono in grado di aggiungere niente di più su quanto già scritto riguardo alla figura di Roberto Maltinti senon una cosa, dava la sensazione di essere una persona che aveva una risposta alla domanda “che progetti avete per il futuro?”.
Luigi Borrello



