Simone Vizzini, nuovo coach del Basket Team 87, parla della squadra e della sua prima esperienza coi senior: «Una grande occasione con un gruppo meraviglioso»
Un salto di categoria per l’allenatore nell’anno in cui la squadra riparte da zero. Una rifondazione vera e propria quella che ha visto protagonista il Basket Team 87. La squadra pistoiese ha infatti ingaggiato Simone Vizzini come coach – prima esperienza senior – ed ha confermato solamente 5 membri del vecchio roster. Vizzini, che ha collaborato con Francesco Abbri (ex coach del BT87) nel corso dell’estate per la costruzione del nuovo BT 87, ha parlato ai nostri microfoni raccontandoci le sue emozioni e le sue idee di basket.
Dopo anni nelle giovanili una squadra senior, che sensazioni ci sono?
«Sicuramente è una grande sfida per me. Sono cresciuto nel mini basket a Agliana e sto portando avanti un percorso al Lella – che non lascerò – ma avevo anche voglia di mettermi alla prova con qualcosa di più grande. Durante l’estate ho parlato molto con Abbri e con Tommaso Niccolai e adesso ho accettato questa sfida».
Una sfida in una squadra che riparte praticamente da zero
«Sì esatto. Della scorsa stagione sono rimasti con noi solamente Tommaso Niccolai, Alessio Gorgeri, Filippo Melani, Cristiano Niccolai e Giovanni Capecchi. Per il resto abbiamo investito tanto sui ragazzi giovani. Ho parlato con tutti spiegando loro che non ci dovranno essere paragoni con gli anni passati perché questo sarà il nostro annozero».
Adesso si dovrà amalgamare la squadra per prepararsi alla stagione
«Fortunatamente tanti di loro si conoscono già e anche io li conosco quasi tutti. Una sorpresa è stata Giulio Daviddi. Non lo avevo mai incrociato ma mi ha dato piena fiducia da subito, sono sicuro che farà un gran bene quest’anno. Parlando invece degli allenamenti in sé diciamo che ho dovuto rivedere un attimo la programmazione dato che ci hanno assegnato la palestra a 5 settimane dall’inizio del campionato».
Che obiettivi si pone Basket Team 87?
«Credo che la nostra priorità sia quella di crescere sempre di partita in partita. Non voglio che si disputino due gare consecutive senza vedere dei progressi. Dovrò essere bravo a tirare fuori il meglio da ogni giocatore per mandare in campo un quintetto all’altezza delle loro possibilità. La cosa che mi conforta di più è che sono dei ragazzi veramente in gamba ed ho piena fiducia in ognuno di loro».



