Gabriele Gori, capogruppo Lega in consiglio comunale, sull’operato del sindaco Tomasi: «Magni capro espiatorio. Al momento più confusione che soluzioni»
A meno di una settimana dal ritiro delle deleghe, torna d’attualità il caso dell’ex assessore allo sport Gabriele Magni. A richiamare il tema è stato il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Gabriele Gori. Duro il suo intervento nei confronti del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, accusato di aver trovato in Magni «un capro espiatorio».
UN ESTRATTO DEL COMUNICATO
Sinceramente sulla vicenda Assessore Magni non tutto mi è sembrato chiaro e dopo aver ascoltato l’intervento del sindaco Tomasi ancora meno! L’aver tolto le deleghe al Magni è stata «una questione emergenziale» dopo che la situazione era divenuta «satura»: queste alcune delle parole che più mi sono rimaste, ascoltando la conferenza stampa del sindaco. E allora se la situazione era così drammatica e insostenibile perché all’assessore Magni le deleghe non sono state ritirate prima?
Forse in Gabriele Magni si è voluto identificare un para-fulmine, un capro espiatorio che paghi con la sua testa per le mancanze di molti altri? E questo anche perché non è solo lo sport cittadino che versa in una situazione emergenziale, ma anche molte altre cose, tra cui la viabilità urbana ed extra urbana. Perché se c’è una emergenza così importante per lo sport il sindaco, che ha molto ma molto da fare, si vuol tenere per sé le deleghe tolte al Magni? Questo alla fine, per mancanza di tempo da parte sua, aggraverà ancor di più la situazione dello sport cittadino.
Ovviamente queste sono solo umili e inutili mie riflessioni, visto anche che nessuno ha chiesto un parere preventivo al riguardo. Sta di fatto – e lo dico assolutamente senza alcuna vena polemica ma solo per dare un mio umilissimo e succinto contributo, nel tentativo di poter vedere una qualche forma di miglioramento, vero e in tempi brevi – che il sindaco ha fatto un filotto fantastico con le cose che non funzionano. Adesso occupa tutti e tre i gradini del podio per restare in un linguaggio sportivo.
Dalla medaglia di bronzo, incarnata dalla delega alla Polizia Municipale: tema sul quale siamo intervenuti con mozioni e interpellanze. Al momento in termini assoluti poco abbiamo visto, se non un peggioramento di una situazione iniziale già estremamente grave. Ma anche qui nessun problema: a breve si ufficializzerà un capro-espiatorio, onde ripartire da zero come nel gioco dell’oca. Per al medaglia d’argento c’è la cultura e faccio solo un esempio. Se oggi un turista ci fermasse chiedendo quale o quali avvenimenti culturali nell’ultimo periodo avete vissuto a Pistoia? Sarei imbarazzato nel rispondere, perché per dare una seria risposta dovrei usare la parola “NULLA”. Adesso con questa delega allo sport è arrivato anche l’insediamento stabile al gradino più alto del podio. Cioè la medaglia d’oro, che era mancante.
Quindi non mi resta altro, ribadendo, che al momento vedo più confusione che soluzioni. Che dire? Che il Sindaco se non altro ha avuto una gran dose di coraggio e di questo gli riconosco pienamente il merito, anche se questo a scapito del coinvolgimento e della condivisione con altri. Gli ricordo, pertanto, con affetto e amicizia, che in consiglio comunale siedono anche i consiglieri Lega, che sono in maggioranza e che hanno il diritto di essere informati preventivamente e forse di essere coinvolti, a meno che il sindaco non abbia deciso d’imperio che tali consiglieri abbiano solo la funzione di alzare la mano a comando come automi.



