Il Comune di Pistoia ha proceduto all’assegnazione degli impianti. Da lunedì 5 ottobre si torna in palestra, ma il protocollo non lascia molto ossigeno alle società
Società e atleti potranno finalmente tornare a lavorare in palestra. Da lunedì 5 ottobre, infatti, riparte la “normale” attività. Questo il dato più importante dopo l’avvenuta assegnazione degli impianti (e dei relativi orari) da parte del Comune di Pistoia. Una notizia attesa per tanto (troppo) tempo dagli sportivi pistoiesi, scesi in piazza lo scorso sabato per far sentire la propria voce. Non era bastato, infatti, l’allontanamento dell’assessore Gabriele Magni – di qualche giorno precedente – a rasserenare gli animi.
IL PROTOCOLLO
Contestualmente all’assegnazione degli impianti, è stato consegnato alle società il nuovo protocollo anti-Covid-19. Un documento contenente tutte le (stringenti) prescrizioni anti-contagio che i sodalizi pistoiesi saranno tenuti a rispettare nell’esercizio delle loro attività. Le spese di sanificazione saranno appannaggio delle società e non del Comune, come accennato dal sindaco Tomasi. Lo stesso vale per protezioni (mascherine, igienizzanti) e loro smaltimento. In più, non sarà consentito agli atleti l’accesso agli spogliatoi e l’utilizzo delle docce.
Di difficile applicazione anche le misure di distanziamento. «Per gli sport di squadra – si legge nel documento – deve essere garantita la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra gli operatori sportivi (atleti, praticanti, tecnici e altro personale di supporto eventualmente presente)». Per non parlare delle procedure burocratiche da ottemperare. Ogni società, infatti, dovrà individuare una figura responsabile «con il compito di coordinare e verificare il rispetto delle disposizioni», al quale spetterà l’incarico di stilare un programma dettagliato delle attività e raccogliere le autodichiarazioni di atleti e operatori. Insomma, misure molto stringenti che rischiano di minare la sopravvivenza di molte società sportive, a cominciare dalle più piccole (non dotate di un ampio organico dirigenziale).


