Triple, rimbalzi e un 17 di valutazione hanno spinto i tifosi ad eleggere Dario Zucca come MVP della sfida contro Rieti. «Buon inizio, peccato per il finale» così Zucca ai nostri microfoni
Un esordio sicuramente particolare per Dario Zucca. La prima partita della stagione viene infatti disputata in un palazzetto che non è di Pistoia, dopo una quarantena di squadra … contro i suoi ex compagni di Rieti. Ma Dario – così come tutti i suoi compagni di squadra – getta il cuore al di là di tutto e sforna una prestazione che lo porta ad essere eletto MVP dai tifosi biancorossi sui social. Un premio, e una prestazione, che danno buone speranze sia ai sostenitori che al cestista stesso.
Un esordio dai mille volti che ti ha portato però ad essere eletto MVP dai tifosi: bella soddisfazione vero?
«Assolutamente sì, è un inizio che dà tante motivazioni. Il fatto di non essere riusciti a vincere la partita mi lascia comunque un po’ di amaro in bocca perché abbiamo comunque disputato una buona gara. Comunque col coach abbiamo già rivisto i nostri errori per migliorarsi da subito, ma direi che come punto di partenza è buono».
Come ti sei trovato sul parquet con i nuovi compagni e cosa è mancato alla squadra per poterla vincere?
«Personalmente devo dire che mi sono trovato molto bene. Lo dico da agosto che questo è un gruppo valido e molto unito sia in campo che fuori. È bello quando c’è sintonia e giochi volentieri con i compagni. Per quel riguarda il finale, inutile girarci intorno, è venuta meno la lucidità. Tanti minuti nelle gambe per tutto il roster, giovani compresi che magari hanno pagato un po’ anche la pressione. La stanchezza c’era e l’abbiamo sentita anche perché per noi era la prima vera partita».
Ti aspettavi una Pistoia così arrembante alla prima uscita stagionale?
«In attacco pensavo avremmo avuto più difficoltà a trovare fluidità, mentre in difesa abbiamo commesso errori che dovremo rivedere. Però ripeto la fase offensiva, escluso qualche errore individuale, mi è piaciuta perché grazie alla solidità di questo gruppo è bello giocare tutti insieme e passarsi la palla. Però se avessi dovuto fare un pronostico non mi sarei aspettato di rimanere in gara fino all’ultimo secondo».
Tamponi negativi e gruppo che torna in palestra, come sta il Pistoia Basket?
«Sì, è vero che siamo tutti in palestra ma ancora i ragazzi che sono stati fermi devono recuperare la piena forma fisica e stanno perciò facendo ancora allenamenti individuali per tornare al meglio. Il resto del gruppo ha ricevuto dal coach una scheda fitta (ride, ndr) per lavorare sui nostri errori e potersi migliorare sempre. Il diktat è sempre lo stesso, dobbiamo lavorare su di noi e trovare un’amalgama prima di pensare agli avversari».



