Conquistata la prima vittoria stagionale, la Pistoiese affronta la trasferta contro la Carrarese. Frustalupi: «Ci saranno un po’ di cambi»
Nemmeno il tempo di gioire per una vittoria, che subito arriva una nuova chiamata alle armi. Così è la vita e così è lo sport, a maggior ragione in un momento congiunturale come quello corrente, in cui tutto sembra ingrigito. A tre giorni dal primo successo stagionale, la Pistoiese torna in campo: mercoledì 21 ottobre (ore 20:45) c’è la sfida alla Carrarese, aperta al pubblico seppur con capienza ridotta. Galvanizzati dalla vittoria sul Piacenza, gli arancioni si presentano ai piedi della Apuane con il morale alle stelle. Ad attenderli c’è una tra le compagini più ambiziose e attrezzate del raggruppamento, quarta in classifica con 9 punti.
«La vittoria di domenica ci ha dato la giusta carica – ha detto Nicolò Frustalupi alla vigilia del match di Carrara -. Sappiamo di affrontare una delle formazioni più forti del nostro girone, ma questo non ci spaventa. La Carrarese ha nell’attacco il suo punto di forza; ormai da anni lavorano con lo stesso allenatore e l’impianto di gioco è ben consolidato. Ogni stagione partono con l’obiettivo di vincere, aggiudicandosi sempre giocatori di primissimo piano. Dovremo stare attenti, giocare compatti ed essere aggressivi, cercando di colpirli nei loro punti deboli. Venderemo cara la pelle».
Analizzando le assenze e l’ipotesi di un turnover, il tecnico ha aggiunto: «Difficilmente riusciremo a recuperare Perucchini. Ci proveremo anche domani mattina, ma il ragazzo non sta ancora bene dopo il risentimento muscolare accusato contro la Pro Patria. Cesarini si è ristabilito e sarà della partita. Per il resto stanno tutti bene. Turnover? Penso che ci saranno un po’ di cambi: vediamo quali. Da domenica a mercoledì c’è poco tempo per recuperare e una staffetta è naturale».
«Non è ancora tempo di bilanci – ha affermato Frustalupi commentando i risultati conquistati sin qui -. Punti e classifica non sono attendibili in questo momento. Quello che ci preme sono le prestazioni e l’atteggiamento in campo. Domenica sono stato contento perché ho visto molti passi in avanti, ma possiamo ancora migliorare in personalità e gestione della palla. Speriamo di poter proseguire il percorso di crescita che abbiamo intrapreso. Purtroppo tutti questi turni infrasettimanali non ci consentono di lavorare al meglio».
Un’ultima battuta su alcuni dei calciatori che più si sono distinti nella gara contro il Piacenza. «La società mi ha chiesto di valorizzare i nostri giovani e Tempesti è uno di questi, come lo sono anche Pierozzi e Simonti – ha concluso il tecnico della Pistoiese -. Per adesso è in forma e lo vedo molto bene: più avanti toccherà anche a lui rimanere fuori. Simonetti? Un giocatore importante che ha bisogno di più minutaggio. Così Chinellato e gli altri che sono arrivati più tardi. Dovremo aspettarli un po’ per vederli al meglio delle loro condizioni».



