Così il coach del Pistoia Basket alla vigilia della sfida con l’Eurobasket Roma di Supercoppa di A2: «Disposti a giocare nonostante tutto»
«Chiaramente abbiamo dei problemi, ma credo che la volontà della società di provare a giocare a ogni costo sia il messaggio migliore da poter dare all’ambiente. Vogliamo provarci, non lamentandoci di quello che non c’è ma sfruttando quello che c’è. Anche solo l’opportunità di scendere in campo in questo momento è da considerarsi un privilegio». Michele Carrea cerca di guardare oltre la situazione d’emergenza di casa Pistoia Basket, che attualmente conta ben sette positivi al Covid-19 nel Gruppo Squadra.
All’orizzonte c’è la sfida con l’Atlante Eurobasket Roma, in programma per sabato 31 ottobre alle 18 al PalaTerme di Montecatini e valida per la seconda giornata di Supercoppa di serie A2. Un appuntamento che servirà soprattutto ai biancorossi per tornare a saggiare il sapore di un impegno ufficiale, a ormai tre settimane di distanza dal primo e unico della stagione con Rieti.
«È doveroso da parte mia ringraziare la squadra, lo staff e tutte le componenti del club per la disponibilità massima e il grande desiderio dimostrato nonostante il periodo di forte stress – sottolinea Carrea – Credo che questo spirito ci aiuterà a lungo termine. Adesso vogliamo un po’ di basket giocato, ci proveremo entro i limiti di queste settimane, mettendo da parte le difficoltà. Credo che ci siano tanti modi per emozionare e per lanciare un messaggio in campo. Non so quanto saremo competitivi – conclude il coach del Pistoia Basket – ma chi scenderà sul parquet darà il massimo. Avremo a disposizione cinque senior e due under. Siamo disposti a giocare nonostante tutto e sono rimasto positivamente colpito dall’unanimità nel volerci provare. Qualsiasi sia il contesto, noi siamo pronti a fare la nostra parte».


