Dopo aver condotto per quasi tutta la sfida, il Pistoia Basket si lascia sfuggire i due punti di mano al fotofinish. Vince Rieti 71-67
Un altro arrivo in volata, un’altra sconfitta per il Pistoia Basket contro Rieti, stavolta per 71-67. Comincia con il piede sbagliato il campionato di A2 dei biancorossi, che escono dal PalaSojourner con un bel carico di amarezza. Già, perché la Giorgio Tesi Group comanda nel punteggio per quasi tutti i 40 minuti di gioco, salvo poi sciogliersi nell’ultimo periodo, con alcune scelte rivedibili nel finale, a causa anche del serbatoio in riserva a causa delle pesanti assenze (fuori Saccaggi e Marks oltre ad Allinei e Zambonin) e delle rotazioni inevitabilmente accorciate. Alla squadra di coach Michele Carrea resta l’orgoglio di aver lottato assolutamente alla pari con i laziali, trascinati soprattutto da Stefanelli. A Pistoia non bastano i 23 punti di un Sims tanto eccellente nel primo tempo quanto in ombra nel secondo.
PARTENZA CONVINCENTE
Senza Saccaggi e Marks, Carrea parte con Della Rosa e Riismaa in quintetto insieme a Wheatle, Poletti e Sims. Quest’ultimo firma i primi cinque punti biancorossi e Pistoia è avanti 4-7 dopo tre minuti. Tante le palle perse da una parte e dall’altra: quelle di Querci (entrato al posto di Della Rosa, autore già di due falli) costano caro alla Gtg, che va sotto 12-7 dopo i canestri di De Laurentiis e Pepper. Taylor e Sims si sfidano al tiro da oltre l’arco, poi gli ospiti piazzano un parziale di 10-0 grazie a Poletti e a uno scatenato Sims. I laziali non riescono più a trovare la via del canestro e il buzzer beater di Wheatle vale il 15-21 al 10′.
CHE DUELLO SIMS VS TAYLOR
Mani freddissime per i locali anche in apertura di secondo quarto. Non che la truppa di coach Carrea faccia tanto meglio, ma quanto basta per mantenere un discreto vantaggio. Vantaggio che tocca anche il +10 (17-27) al 14′ per merito dei quattro punti consecutivi di Riismaa. Nel momento più complicato, Rieti si affida ai suoi lunghi, Taylor e De Laurentiis, che la riportano a -5. Dall’altra parte Sims è un rebus quasi irrisolvibile per la difesa laziale: splendido il duello fra il centro della Gtg e Taylor. Alla partita si iscrive anche Tommasini, che timbra cinque punti utili per far rientrare i suoi a un solo possesso di distanza. Nonostante una seconda metà di quarto non indimenticabile, Pistoia torna negli spogliatoi per l’intervallo lungo con tre punti da difendere (35-38), grazie soprattutto a Sims e alle cattive percentuali al tiro dai 6,75 della Npc.
PIOGGIA DI TRIPLE
Percentuali che si alzano a inizio ripresa: Della Rosa infila due triple per il nuovo +8 biancorosso, ma dall’altra parte Stefanelli e Sanguinetti rispondono con la solita moneta. Il capitano della Gtg piazza la terza bomba, confermando il momento felice degli esterni di entrambe le squadre, alimentato anche dalle giocate di Tommasini che impattano la gara a quota 50. Pistoia non si lascia impressionare e con Zucca chiude a +4 la terza frazione (50-54).
FINALE AMARO
Quella che approccia l’ultimo periodo è una Gtg pasticciona, che vede Rieti sorpassarla con un break di 8-0 ispirato da Pepper. L’inerzia è favorevole ai laziali, che toccano anche il +5 dopo il gioco da tre punti di Fumagalli. L’orgoglio e il cuore dei viaggianti però sono enormi: placata la furia reatina, Sims, Wheatle e Riismaa ridanno il vantaggio a Pistoia (61-62). Poletti con la bomba scrive +4 e Sims avrebbe la chance di allungare ulteriormente il distacco, ma fallisce clamorosamente la schiacciata in contropiede. Il numero 16 si rifà subito dopo per il 63-67. Peccato però che dall’altra parte ci sia uno Stefanelli on fire: bomba e liberi del sorpasso per l’ex San Minato. A meno di un minuto dal termine, la responsabilità se la prende Della Rosa, che tuttavia si fa strappare dalle mani il pallone da Taylor. Il lungo di Rieti subisce anche fallo, ma non riesce a chiudere i conti dalla lunetta, fallendo entrambi i liberi. Sims ha l’occasione per pareggiare, ma il suo jumper non va a buon fine e così Pepper può mandare i titoli al match con un 2 su 2 dalla linea della carità.


