Aglianese nel segno di Brega. Tre gol e Rimini schiantato

Affermazione imperiosa dell’Aglianese, vittoriosa per 1-3 sul Rimini e nuova capolista. Decisivo Brega con una tripletta

Splendida l’affermazione dell’Aglianese, che dopo un mese di stop torna in campo e affonda il Rimini sul risultato di 1-3. Decisivo Christian Brega, autore di una sontuosa tripletta dedicata alla piccola Matilde, nata sabato scorso. Una vittoria di grandissimo spessore, corroborata da una prestazione impeccabile da parte dei ragazzi di Colombini. I neroverdi passano in vantaggio già al 10′, sprecando una grossa occasione per il raddoppio. I romagnoli impattano al 35′ grazie a una bella giocata di Vuthaj, ma l’Aglianese non si lascia tramortire. Al rientro dagli spogliatoi due lampi di Brega, al 6′ e al 33′, indirizzano la gara sui binari giusti.

Un successo che pone l’Aglianese in cima alla classifica del Girone D di Serie D con 12 punti, una lunghezza davanti al Lentigione (che però ha due gare in più, ndr). I neroverdi sono l’unica squadra a punteggio pieno e si confermano una volta di più una tra le formazioni più attrezzate e ambiziose del raggruppamento. Chiusa la finestra dei recuperi, domenica 6 dicembre (ore 14:30) torna il campionato regolare: l’Aglianese affronterà al “Bellucci” la Sammaurese (3 punti).

LA CRONACA

PRIMO TEMPO

Avvio di gara piuttosto contratto allo stadio “Romeo Neri” di Rimini. I padroni di casi controllano la sfera ma il loro palleggio è sterile, neutralizzato dal pressing dell’Aglianese. Gli uomini di Colombini tengono bene in campo e ripartono con pericolosità. Al 3’ Kouko testa il tiro dalla distanza senza trovare lo specchio. Scotti rimette in gioco ma Giordani si avventa sulla sfera: il suo destro sfila a lato. Il vantaggio dei neroverdi arriva al 10’ sugli sviluppi del calcio d’angolo conquistato da Ballardini. Dalla bandierina Soldani descrive una parabola perfetta per Brega, che stacca di testa e insaccando sul secondo palo. L’esultanza è tutta per la piccola Matilde, nata in settimana.  

La prima iniziativa pericolosa del Rimini giunge soltanto al 20’, ma la manovra ha vita breve. I biancorossi iniziano a muovere la palla con più velocità, forzando le maglie strette dell’Aglianese. Al 23’ sono però gli ospiti a farsi vedere con Giordani, che al centro dell’area riceve il cross di Righetti concludendo clamorosamente alto. Il Rimini alza i giri del motore sfiorando il gol con Casolla, il cui colpo di testa viene messo in corner da Morandi. Il pareggio si materializza al 35’ con la perla di Vuthaj, che dal limite dell’area scocca un tiro a giro imparabile. Determinante la palla persa a metà campo da Ballardini. Trascinati dal pareggio, i biancorossi insistono dalle parti di Morandi pur senza costruire alcun pericolo concreto. Prima dell’intervallo c’è spazio anche per Ballardini, ma la sua punizione è neutralizzata in due tempi dal portiere di casa.

SECONDO TEMPO

Partenza decisa dell’Aglianese, pericolosa in varie circostanze. Al 2’ clamorosa occasione su calcio d’angolo: Ballardini pesca Brega, che con un tocco mette in porta Remedi; l’ex di giornata spara ma Scotti si immola deviando in corner. I neroverdi tornano in vantaggio al 6’ con la seconda marcatura di Brega, infallibile dal limite dell’area dopo la sponda di Giordani. Gli spazi a disposizione del Rimini tornano a chiudersi, mentre gli uomini di Colombini continuano a spingere. Al 13’ fiammata dell’ex Ponsacco e Gavorrano, neutralizzato dalla parata in allungo di Scotti. Al 15’ l’estremo difensore si ripete, questa volta sulla zuccata di Colombini. 

I ritmi si abbassano, favorendo la formazione toscana, che al 27’ spreca una grossa occasione in ripartenza: Giordani fa tutto bene servendo in profondità Brega, ma questa volta il bomber si lascia ipnotizzare. Al 32’ ci prova anche il subentrato Bellazzini, ma il suo colpo di testa è facile preda di Scotti. L’allungo dell’Aglianese arriva al 33’, sempre con Brega, micidiale dalla lunghissima distanza: una conclusione che trova impreparati gli avversari (portiere compreso). Nel finale calano le forze del Rimini. I neroverdi tornano pericolosi al 43’ con il sinistro da dentro l’area di Bellazzini, ma il suo tiro viene respinto coi pugni da Scotti. La gara termina sul risultato di 1-3.             

IL TABELLINO DI RIMINI – AGLIANESE 1-3

RIMINI (3-5-2): Scotti; Ferrante, Gigli, Ronchi; Simoncelli (Valeriani al 21’ st), Lugnan, Ricciardi (Rivi al 36’ st), Sambou, Viti (Canalicchio al 16’ st); Vuthaj, Casolla (Ambrosini al 43’ st). A disposizione: Sourdis, Grumo, Capicchioni, Nanni, Pari. Allenatore: Mastronicola.

AGLIANESE (4-3-1-2): Morandi; Gasco (Giannini al 38’ st), Colombini, Panelli, Righetti; Remedi, Soldani, Ballardini (Di Vito al 40’ st); Giordani (Bellazzini al 30’ st); Brega (Russo al 45’ st), Kouko (Nieri al 45’ st). A disposizione: Ansaldi, Salvadori, Casanova, Bianchi. Allenatore: Colombini.

ARBITRO: Paletti di Crema, coadiuvato da Cassano e Nicosia di Saronno.

RETI: Brega al 10’ pt, Vuthaj al 35’ pt, Brega al 6’ st e al 33’ st.

NOTE: Ammoniti: Casolla, Viti, Gasco, Di Vito. Angoli: 2-7 (1-1). Recupero: 1’, 4’.

IL PREVIEW

Era lo scorso 18 ottobre quando l’Aglianese giocava la sua ultima gara ufficiale nel campionato di Serie D, battendo per 3-0 il Forlì. Da quel momento si sono susseguiti i rinvii (sempre causa Covid) e i neroverdi non sono più riusciti a rimettere gli scarpini ai piedi. Lo stop al campionato regolare, pur pensato per consentire la disputa dei tanti recuperi in itinere, ha lasciato l’Aglianese ferma a tre partite disputate. Domenica 29 novembre (ore 14.30) va in scena il recupero della sesta giornata contro il Rimini, ferma da circa un mese per le medesime ragioni. Il match sarà peraltro trasmesso in esclusiva su Sportitalia (canale 60 del digitale terrestre) con Accomando-Andreoletti in cabina di telecronaca. Il campionato regolare riprenderà invece domenica 6 dicembre con il settimo turno (Aglianese-Sammaurese).

Nonostante le tre gare da recuperare, l’Aglianese occupa il terzo posto della classifica con 9 punti in virtù dei successi conquistati contro Marignanese, Seravezza e Forlì. Un avvio di campionato che, al netto delle difficoltà incontrate, ha confermato le attese della vigilia proponendo Brega e compagni come la squadra da battere. Avanti di una misura ci sono Prato e Fiorenzuola, ma l’una e l’altra hanno rispettivamente una e due gare in più alle spalle. Il blasonato Rimini segue a breve distanza con 8 punti e cinque gare disputate.

QUI AGLIANESE

Tornare in campo dopo uno stop così lungo non è mai semplice, ma l’Aglianese ha già dimostrato di saperlo fare egregiamente sia contro il Seravezza che contro il Forlì. In entrambi i casi sono emersi due successi. «C’è tanta voglia di tornare a giocare – ha spiegato Francesco Colombini -. È stato un periodo duro per tutto quello che abbiamo passato. È duro dover stare a casa, allenarsi da casa; con tutti gli stimoli che uno può avere, il contatto con il campo rimane fondamentale».

Le sensazioni del tecnico sono comunque positive: «Sono contento perché alla ripresa degli allenamenti ho visto i ragazzi in forma e motivati a dimostrare di riprendere da dove avevamo lasciato». «Sono contento e allo stesso tempo curioso di vedere se, alla voglia di questi giorni, corrisponderanno anche altri aspetti non secondari che puoi testare solo in campo e con l’avversario di fronte – ha proseguito -. Speriamo che da domani in poi questo campionato non riservi più sorprese».

Una gara, quella di Rimini, dalle forti implicazioni. «I prossimi novanta minuti ci faranno capire molte cose sul futuro del campionato – ha commentato Francesco Colombini -. Andiamo ad affrontare una squadra dall’organico importante, ma siamo al completo e ci rechiamo là consapevoli della nostra forza».

QUI RIMINI

Come l’Aglianese, anche il Rimini non gioca da diverso tempo. L’ultima volta dei biancorossi è stata il 25 ottobre, in casa del Sasso Marconi: una gara terminata sul risultato di 1-3 in favore dei romagnoli. Interrogato dai colleghi di Newsrimini.it, mister Mastronicola si è detto contento del ritorno in campo anche se mancheranno all’appello Manfroni, Pecci e Santarini. Stimolato sulla questo, ha poi sottolineato le qualità dei neroverdi senza dimenticare quelle dei propri calciatori.

Alessandro Mastronicola, tecnico del Rimini, alla vigilia della gara contro l’Aglianese
Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.

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