Il Motosgranata Team non rinnoverà la sua bellissima tradizione benefica, ma sta già pensando ad una sorpresa per l’estate 2021
Anche il “Motosgranata Team” deve fare i conti col Covid-19 e le sue restrizioni. I centauri amatori, che negli scorsi anni avevano intrapreso la bellissima iniziativa dei Babbi Natale in moto, quest’anno non porteranno avanti la loro tradizione.
ANNO DA DIMENTICARE
«Sarebbe stata quasi una mancanza di rispetto – sottolinea Alessio Bicchieri, il fondatore del gruppo -. Soprattutto qui nel larcianese il virus ha colpito ferocemente; non potevamo organizzare tutto come sempre. Inoltre, non avremmo potuto nemmeno prendere i bimbi in braccio come fatto negli anni passati. Perciò non potevamo che sospendere la nostra tradizione». Un vero peccato per il Motosgranata che, dopo l’ottima raccolta del 2019 per la Dynamo Camp, avevano in procinto un’iniziativa per il Meyer.
RADDOPPIO NEL 2021
Alessio infatti racconta: «L’anno scorso sfiorammo quota mille euro e per quest’annata era diventata l’obiettivo principale. A febbraio 2020 avevamo già intrapreso una piccola chiacchierata con alcuni dottori del Meyer e ci siamo detti che ci saremmo riaggiornati verso l’autunno. Sappiamo tutti cosa è arrivato poi in quei giorni… Però per il 2021, se quest’incubo passerà, il Motosgranata raddoppierà». I ragazzi infatti, sul modello di un gruppo di colleghi di Torino, stanno pensando di regalare una bella giornata ad alcuni bambini dell’ospedale nella prossima estate.
Alessio spiega nel dettaglio: «L’idea sarebbe di organizzare una piccola sfilata al Meyer a giugno o luglio. I ragazzi di Torino sono entrati con delle moto elettriche vestiti da clown nel reparto e a noi quest’iniziativa è piaciuta parecchio. Ne discuteremo sicuramente, ma ovviamente tutto verrà deciso dai contagi. Mi auguro che la prossima estate sia più serena di quest’anno orrendo».
GUARDARE SEMPRE AVANTI
Il Motosgranata dunque raddoppierà i suoi appuntamenti nel 2021, sperando che ci sia finalmente la possibilità di portare un sorriso ai bambini senza alcuna paura epidemiologica. Una possibilità che per questo Natale purtroppo sarà rimandata: «Mi dispiace da morire – conclude Alessio – ci sta molto a cuore questa piccola iniziativa. Però, visto come agisce questo virus, non possiamo rischiare nulla. Meglio passare un Natale in sordina che rovinare tutti quelli futuri. Appena passerà tutto torneremo a portare tanti sorrisi con le nostre moto a chi ne ha molto più bisogno di noi. E sarà più bello farlo».



