Pistoia Sport piange un amico, i ricordi della redazione

Si è spento Antonio Zinanni, per tutti “Zizzi”, collaboratore di Pistoia Sport sin dal momento della sua fondazione. I ricordi della redazione

Ci ha lasciati all’età di 67 anni Antonio Zinanni, per tutti “Zizzi”. Una grave perdita per Pistoia Sport, di cui lui è stato primo collaboratore e opinionista curando la rubrica “Zizzi’s Corner” e le pagelle della Pistoiese. In un articolo abbiamo raccolto i ricordi provenienti dai giornalisti della redazione.

I RICORDI DELLA REDAZIONE

SAVERIO MELEGARI

La nostra conoscenza è iniziata, e non poteva essere altrimenti, di fronte ad un microfono, ma la televisione in questo caso non c’entra nulla. Perché, in fondo, il microfono radiofonico ha tutto un altro sapore: devi parlare piano, scandendo le parole, per trasmettere le emozioni attraverso il racconto che vuoi far sapere a chi ti ascolta. Emozioni che lo “Zizzi” sapeva trasmettere con le sue scelte musicali, con le sue interviste e le sue divagazioni in salsa arancione. Era lui, la domenica mattina, che a Radio Diffusione Pistoia conduceva il programma che introduceva alla partita della Pistoiese: dalle 10 alle 11 lui con “Anteprima Goal”, dalle 11 alle 12 il sottoscritto, con la collega ed amica Elisa Pacini, con “Basket On Air” per parlare di Pistoia Basket.

È da lì che è iniziata la staffetta, è da lì che abbiamo iniziato a conoscerci: era il 2009. Una conoscenza diventata poi amicizia in tribuna e sala stampa al “Marcello Melani” negli anni più complicati per la “sua” Pistoiese con la ripartenza dagli inferi dell’Eccellenza. Era la voce, assieme a Giovanni Pierucci, delle radiocronache delle partite degli arancioni e, da quei momenti, ho capito che poteva usare la sua perfetta dialettica orale anche in maniera scritta. Così gli proponemmo, insieme ai “magnifici sei” del debutto (io, Giacomo, Elisa, Alessandro, Emanuele e Lapo), di curare una rubrica tutta sua su Pistoiasport.com che avrebbe visto la luce il 26 aprile 2012. Accettò subito con entusiasmo: di fatto è sempre stato il nostro primo collaboratore, il primo opinionista.

C’era da trovare un nome alla rubrica e pensammo subito allo “Zizzi’s Corner”. Perché? Vedendolo allo stadio, aveva sempre il suo angolo prediletto: quando doveva fare le radiocronache era nel “gabbione”, come simpaticamente lo chiamiamo in tribuna stampa; quando, invece non toccava a lui c’era il banchino nell’ultima postazione utile, rigorosamente suo. La posizione peggiore in assoluto perché, da lì, per esempio, la bandierina del calcio d’angolo lato Curva Sud non si vede mai, e così ad ogni azione lo “Zizzi” si alzava in piedi. Anche quella è passione, anche un gesto così vuol dire amore e rispetto per la “sua” Pistoiese.

Ed è così che il “Corner” è diventato, per sette anni, l’appuntamento fisso del lunedì di Pistoia Sport, così come le sue pagelle fino a quel maledetto martedì di dicembre del 2019 quando tutto, di colpo, si è fermato. Fa male, oggi, salutarti così “Zizzi” proprio perché non abbiamo avuto modo di salutarci come si fa tra amici: ci siamo visti l’ultima volta ma non era come le precedenti. Adesso che sei volato via potrai tornare a parlare degli arancioni con il tuo grande amico Giancarlo Innocenti e, sicuramente, andrai a dare un saluto a Roberto Clagluna, l’allenatore al quale sei sempre stato maggiormente affezionato così come Gianfranco Bellotto, col quale ti sentivi sempre con insistenza. Buon viaggio Antonio: di sicuro il “Corner” resterà sempre aperto.

ELISA PACINI

Sei stato il primo sostenitore di questa pazza avventura di Pistoia Sport. Ti sei gettato a capofitto con noi nella mischia, fin dalla prima ora, col sogno di dare un nuovo contributo al racconto di quella passione popolare unica che è lo sport. Che unisce generazioni e storie diverse, come lo sono quelle all’interno della redazione di Pistoiasport.com.

Tu eri il nostro saggio e non per questione d’età ma perché l’esperienza applicata ad una passione autentica, sempre vissuta in prima fila raccontando gioie e dolori del mondo arancione, non si compra al mercato. Tu ce l’hai donata. E nemmeno questo è scontato. Eri anche il nostro primo lettore, nel senso che leggevi sempre anche tutti i pezzi degli altri. Se un pezzo ti era piaciuto, il primo messaggio sul telefonino era il tuo. Insegnandoci quanto è importante riconoscere sempre i meriti degli altri, quando si gioca di squadra. E in questa squadra di romantici dello sport, la tua competenza gentile ci manca e ci mancherà ogni giorno di più.

GIACOMO CAROBBI

Sono sicuro che hai lottato come un leone per poterti affacciare, anche se per poco, nell’anno del centenario della tua amata Pistoiese. È per lei che i tuoi occhi brillarono l’ultima volta che ci incontrammo, fu sufficiente un accenno e tutto si tinse di arancione. I “tuoi ragazzi” di Pistoia Sport non continueranno senza di te: a guidarli ci saranno sempre la tua gentilezza, la tua disponibilità e la tua sconfinata umiltà. Buon viaggio carissimo Zizzi.

LAPO BALLI

Se penso ad una persona PERBENE, penso ad Antonio, lo Zizzi. L’ho conosciuto nel 2012 in occasione dell’inizio del progetto Pistoia Sport e fin da subito ho potuto apprezzare le sue numerose qualità, tra cui quella che ritengo personalmente la più nobile: la forte attitudine morale. Si, perché Antonio non era semplicemente corretto, disponibile, ironico… ma era una persona con dei valori genuini, una persona che – con rispetto dell’altrui opinione – diceva quello che pensava, non adeguandosi per forza al “pensiero dominante”. Ci siamo divertiti molto a commentare le partite della Pistoiese, specialmente quando ci venne l’idea di fare dei commenti video, sempre con quello spirito di leggerezza e curiosità che ci animava. Oggi è un giorno triste: se ne è andata una persona PERBENE.

ALESSANDRO BENIGNI

Sei sempre stato in grado di trovare le parole giuste per commentare ogni situazione, quelle parole giuste che adesso fatico terribilmente a mettere una dietro l’altra per dirti addio. Il tuo spirito è stato e rimarrà per me un esempio: eri un grandissimo tifoso della Pistoiese, ma quando vestivi i panni del giornalista non traspariva mai faziosità. Solo passione, quella sì, dai giudizi positivi a quelli negativi. Obiettività sempre, cercando di guardare il bicchiere mezzo pieno. La pacatezza invece alle volte la dimenticavi, ma senza mai trascendere nella volgarità. In altre parole, un collega che ogni redazione vorrebbe avere.

La famiglia era il tuo vanto più grande, un amore genuino e sincero. Porterò sempre con me il ricordo di un amico di rara gentilezza, disponibilità, generosità e modestia, motivo in più per cui la tua perdita fa ancora più male. Purtroppo oggi l’Olandesina non gioca, ma c’è una intera domenica di pallone come ai vecchi tempi: e allora, finalmente in pace, ti auguro di goderti la tua amata Juve da lassù. Ciao Zizzi.

LEONARDO AGOSTINI

Che dire, caro “Zizzi”… questa volta l’hai fatta proprio grossa. Ti ho conosciuto quando sono entrato a far parte di questa redazione, nel 2016, e fin da subito la tua è stata una voce amica. Leggere le tue pagelle e i tuoi Corner mi ha insegnato tanto, così come il tuo modo di scrivere, irriverente e sempre fuori dalle righe. Avevi uno sguardo unico, tagliente e appassionato, e non per caso le tue analisi erano le più attese e apprezzate. Sistemare i tuoi pezzi richiedeva sempre tanta pazienza, soprattutto per un pignolo come me: la tua passione per la Pistoiese sgorgava a fiumi e spesso tracimava le norme della sintassi. Tempo speso che ancora rimpiango.

Eri una persona genuina, sincera e sempre disponibile. Non dimenticherò mai la tua stima, e se presto diventerò pubblicista lo devo anche alle parole che mi dicesti quel giorno in via dello Stadio: parole che non eri in dovere di dire ma che hai detto lo stesso, perché tu eri così. Passeranno gli anni e passeranno i colleghi giornalisti, ma quello scranno a fianco a me resterà sempre vuoto. Ciao “Zizzi”, spero che lassù tu possa rincontrare il tuo carissimo Babbo di cui parlavi sempre con commozione.

EMILIANO NESTI

Ho sempre sperato di poter ricevere ancora una volta una tua chiamata. Come facevamo ogni giorno, per confrontarsi, a volte elogiando, altre volte criticando le partite dei nostri arancioni. Sei stato un collega, ma sopratutto un grande Amico. Stasera la mia speranza purtroppo si è infranta ma resterà il ricordo di una bellissima persona. Quando guarderò la tua postazione in sala stampa, alzerò gli occhi al cielo. Sono sicuro che sarai sempre con noi a tifare la tua Olandesina. Ciao Zizzi.

OMAR BONELLI

Antonio Zinanni, una persona buona, altruista, innamorata del calcio.
Condividevamo entrambe le squadre del cuore, quante chiacchierate la domenica allo stadio. Lasci un vuoto enorme, il mio ricordo più piacevole sono le tue radiocronache, dove mettevi tutta la tua passione e il tuo amore per la Pistoiese

FRANCESCO BOCCHINI

La passione per la Juventus, l’amore per il giornalismo. Quante cose in comune, caro Antonio. “T’avessi conosciuto prima”… Era un piacere ascoltarti mentre ricordavi gli aneddoti più curiosi sulla Vecchia Signora e sull’Olandesina, l’altra tua “donna sportiva”. Avevi sempre una parola di conforto e soprattutto di incoraggiamento e di stima per i colleghi di questa redazione che definivi come qualcosa di più che un semplice gruppo di lavoro. Una famiglia, che oggi piange uno delle sue colonne portanti.

ERIKA VETTORI

Caro Zizzi, eccoci qui a salutarci e nemmeno mi vengono le parole. Di te ho molti ricordi anche extra Pistoia Sport, perché quando il babbo mi portava da piccola a vedere la Pistoiese ci sei sempre stato anche tu. Poi ci siamo incontrati di nuovo allo stadio, stavolta in tribuna stampa. Ti ho detto: «Ma lei è lo Zinanni? Si ricorda di me, la figlia di Alessandro?». Te ne ricordavi, eccome se te ne ricordavi!

Da lì è nata una buona amicizia. Vederti era sempre un grande piacere. E quanto mi hai punzecchiato per la mia fede interista, tu che eri così juventino, ovviamente sempre scherzosamente e nel reciproco rispetto. Ricordo ancora quella volta che mi dicesti: «Erika, perché non scrivi un articolo? Il titolo te lo do io: Com’ERIMO belli noi interisti ai tempi del mi babbo».

Avevi sempre il sorriso sulle labbra e un grande cuore. La nostra ultima conversazione risale a pochi giorni prima che ti sentissi male. Eravamo stati ad una riunione di Pistoia Sport e tu mi accompagnasti alla mia macchina, perché era passata la mezzanotte ed eravamo nel parcheggio dell’Hitachi. Mi dicesti che volevi accompagnarmi perché poteva essere pericoloso da sola a quell’ora. Se avessi saputo che quella era la nostra ultima conversazione, ti avrei abbracciato forte forte. Ci mancherai Zizzi. Fai buon viaggio. Ti ricorderò sempre con affetto!

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

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