Le due società non sono giunte a un accordo in merito al possibile nuovo rinvio della gara. E così la Cf Pistoiese dovrebbe andare incontro al ko a tavolino
Niente da fare. L’accordo fra Sassari Torres e il Calcio Femminile Pistoiese 2016 sull’ulteriore rinvio della partita del campionato di serie C, valida per la quarta giornata di andata del girone C e che si sarebbe dovuta disputare originariamente domenica 8 novembre, non è stato raggiunto. Le sarde vogliono giocare, mentre le orange hanno deciso ufficialmente di non partire per l’isola per non prendersi rischi dal punto di vista sanitario. Una scelta che potrebbe costare loro la sconfitta a tavolino per 3-0, oltre a un punto di penalizzazione in classifica e a una forte multa.
IL COMUNICATO
“Si comunica che la Cf Pistoiese 2016, ha ricevuto il rifiuto da parte della Torres di rinviare la partita di recupero prevista per domenica prossima a Sassari, nonostante avesse offerto agli isolani libertà di scegliere una data anche infrasettimanale. Tale richiesta si era resa necessaria per una serie di motivazioni, in primis a salvaguardia della salute delle calciatrici, visto il lungo periodo di inattività e l’impossibilità a effettuare una adeguata preparazione fisica in relazione alla chiusura delle strutture di allenamento fino a 5 gennaio decisa dal comune di Pistoia e per le preoccupazioni sull’andamento della curva dei contagi, che per il monento sconsiglia gli spostamenti tra regioni. La mancanza di un accordo costringe la Società a dare forfait, rischiando di incorrere in una probabile multa, una penalità e probabilmente subendo un danno di immagine.
Un ulteriore problema per affrontare la trasferta è stato anche la cancellazione dei voli per la Sardegna in partenza dagli aeroporti di Toscana e Emilia. Ci saremmo aspettati una maggiore comprensione, ma tant’è. La decisione di rinunciare ad una trasferta così premiante è molto dolorosa. È infatti ancora vivo il ricordo dell’impresa compiuta l’anno scorso e delle foto gioiose scattate all’aeroporto di Alghero. Ciò aggiunge rammarico all’amarezza. La scelta è stata in ogni caso condivisa con lo staff tecnico e il gruppo squadra. Le conseguenze di questa determinazione, brevemente descritte, si sommano alle note difficoltà del momento ed i relativi risvolti che tutti noi viviamo”.



