Pistoiese, Borgo: «L’esultanza di Badiani alla bandierina il ricordo più nitido»

«Chimenti bersaglio degli scherzi di Frustalupi. Lippi il Paul Newman del calcio, Berni l’acculturato» i ricordi e gli aneddoti di Sergio Borgo

Il 18 gennaio 1981, esattamente quarant’anni fa, al Comunale di Firenze si affrontano Fiorentina e Pistoiese. Giorgio Rognoni e Roberto Badiani mettono il proprio nome sul taccuino dei marcatori e l’Olandesina fa suo il derby contro i viola. Tra i protagonisti di quel tripudio c’è anche Sergio Borgo, icona e punto di riferimento della Pistoiese che ha vestito la maglia arancione dal 1976 al 1984, totalizzando 259 presenze e due reti e partecipando all’epopea della squadra toscana dalla Serie C alla Serie A: «Della partita di Firenze – ha commentato Sergio Borgo – il ricordo più nitido che ho è l’esultanza di Badiani intorno alla bandierina dopo il suo gol. Quella partita però non può essere separata da quella precedente, ovvero la vittoria di Catanzaro. Furono due successi in altrettante trasferte, in quelle settimane era come se la squadra fosse sospesa nel tempo. Quando tornammo in campo allo stadio di Pistoia per la partita con la Roma – ha proseguito l’ex arancione – c’era gente anche sui tetti della tribuna, il successo della squadra in quel momento era qualcosa di inatteso»

La Pistoiese attira l’attenzione di tutta l’Italia. La matricola è una sorpresa, rivitalizzata dal mercato di ottobre, quando alla corte del presidente Marcello Melani arrivano giocatori fondamentali come Badiani e Chimenti. Quest’ultimo risulterà miglior marcatore arancione con nove reti ma anche bersaglio degli scherzi dei compagni: «Mario Frustalupi – ha raccontato Borgo – faceva sempre un gioco con Vito Chimenti: quando lui gli dava le spalle Mario gli dava una pacca forte sulle spalle, era una cosa che facevamo spesso. Una volta, nella reception dell’hotel che frequentavamo a Montecatini, c’era un ospite vestito proprio come Vito. Frustalupi – ha sorriso Borgo – gli dette una manata sulle spalle convinto che fosse lui e questo si girò iniziando a fare alcune mosse di karate che fecero letteralmente sbiancare Mario, mentre noi scoppiammo tutti a ridere».

Ma gli anedotti non finiscono qui: «Nella partita di Udine – ha proseguito Borgo – perdemmo 1-0, io marcavo Neumann e non gli feci mai vedere il pallone, lo neutralizzai. Ma riuscì a segnare, in un’azione rocambolesca, quando gli arrivò il pallone in area piccola dopo una serie clamorosa di rimbalzi, ed io non potei fare niente in quel caso per evitare la rete. A fine partita Frustalupi venne da me e mi disse: “Borgo, ma allora tu sei un grande”. Fu uno dei complimenti più belli che mi fece. Quando tornammo ad allenarci, mister Fabbri nello spogliatoio disse “Borgo, anche te potevi fare meglio su Neumann”. A quel punto Frustalupi si alzò e uscendo dallo spogliatoio disse: “Mister non hai capito niente sulla partita».

Sono passati quarant’anni ma i ricordi restono indelebili, sopratutto quelli fuori dal campo: «A Montecatini uscivo sempre in compagnia di Berni e Lippi. Tutte le signore però guardavano Marcello: era soprannominato il Paul Newman del calcio. Berni invece era il più acculturato, ma era capace di regalarci espressioni in vernacolo toscano davvero indimenticabili. Me ne ricordo due che mi dedicò: “O contadino di poggio” e poi “Tu sei duro come una zucca verdina con il ricciolo”».

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Prima Categoria, verso il finale di stagione: in due lottano per i playoff

Il Monsummano nel Girone B, già certo dell'obiettivo, punta alla fase regionale diretta. Tutto ancora possibile per il...

Fabo in zona Playoff, ma che sofferenza contro Legnano

La Fabo festeggia contro Legnano portandosi al sesto posto. Fondamentali per il successo le prestazioni di Tsetserukou e...

Verso Lampo Meridien-Rufina, il cammino delle due squadre

L'attesa per la finalissima di Coppa Italia Promozione sta per terminare: analizziamo il percorso di Lampo Meridien e...

Dal “carrarmato” alla valanga: la Pistoiese cresce e fa paura

Le metafore di Lucarelli, ormai, non sono più solo immagini. Sono il racconto preciso di quello che sta...