Il giudice sportivo si è espresso sul caso Torres-CF Pistoiese della settimana scorsa: ecco le decisioni e i commenti della società
Termina con alcune sanzioni per la CF Pistoiese la vicenda riguardante la mancata trasferta contro la Torres della settimana scorsa. Per le orange arriva un punto di penalizzazione, 1.000 euro di multa e la sconfitta per 3-0 a tavolino. La CF Pistoiese dunque scende a cinque punti in classifica. Le decisioni del giudice sportivo erano senza dubbio prevedibili. Resta il rammarico, per gli arancioni, di non aver ricevuto da parte della società Torres la disponibilità ad andare incontro alle problematiche della CF Pistoiese.
«Abbiamo scelto di comune accordo di non partire per la trasferta, pur sapendo bene a che cosa potevamo andare incontro – dice il ds Stefano Barsotti -. Il Comune di Pistoia ha riaperto gli impianti sportivi il 5 gennaio e la prima occasione utile per allenarsi in gruppo è stata il 7. Rischiavamo acciacchi per la mancata forma fisica delle ragazze, tenendo conto anche del viaggio che dovevamo fare in traghetto. Penso che nello sport ci si debba sempre venire incontro: in passato noi lo abbiamo fatto quando ci è stato chiesto e continueremo sempre a farlo. Spiace che da parte della Torres non sia stato così».
Sulla vicenda si è espresso anche l’allenatore delle arancioni, Mario Nicoli: «Abbiamo chiesto alla società sarda di poter giocare la partita anche in un giorno infrasettimanale, ma non abbiamo trovato un accordo. Prendiamo atto di ciò e andiamo avanti, pensando subito alla sfida contro Filecchio Women, in programma domenica 24 gennaio alle ore 14:30. I nostri avversari sono a punteggio pieno e hanno avuto un ottimo inizio di stagione. Prepareremo la gara con il massimo impegno: l’avversario ci farà capire a che punto siamo della nostra forma fisica e mentale».


