La Pistoiese trascinata dai nuovi arrivi batte di misura la capolista Como. Riolfo: «Questa è la dimostrazione del buon lavoro fatto della società nelle scelte»
Ottima prestazione della Pistoiese di Giancarlo Riolfo contro la capolista Como, coronata da una vittoria nonostante le assenze pesanti di Cesarini (in partenza, ndr), Pezzi e Solerio. L’Olandesina concede ai lariani solo i primi minuti di gioco, poi sale in cattedra fino a raggiungere il settimo successo stagionale: «Le vittorie sono sempre grandi e gradite – ha commentato Riolfo nel post partita – però quando vinci contro la prima in classifica diventa tutto più importante e evidente. Devo sottolineare ancora una volta la grande risposta dei ragazzi in campo che hanno fatto una prestazione importante sia a livello tattico, tecnico e di personalità contro una squadra di tutto rispetto».
«Siamo riusciti a gestire bene la palla – ha spiegato il tecnico di Albenga – anche quando siamo passati in vantaggio. Nei primi dieci minuti abbiamo perso qualche misura ma era ammissibile visto che avevamo lavorato poco sul nuovo assetto. L’idea di giocare con le due punte c’era, quando sono arrivato abbiamo adottato questo sistema di gioco per dare un pò più di spessore all’attacco ma dopo gli acciacchi di Cesarini e la cessione di Gucci non è stato più possibile».
Buonissimo impatto per i nuovi arrivati Maurizi e Rovaglia, entrambi subentrati nella ripresa: il primo in gol, il secondo autore dell’assist decisivo: «Questa è la dimostrazione del buon lavoro fatto della società nelle scelte – ha evidenziato l’allenatore della Pistoiese – e dall’impegno e dalla bravura dei compagni a far integrare i compagni. Maurizi lo conoscevo già, quindi conosco le caratteristiche maggiormente e Rovaglia ha subito dimostrato quelle che sono le sue credenziali».
Mercoledì di nuovo in campo nella trasferta contro la Pergolettese: «C’è da andare a mantenere tutto il bello di questa partita – ha spiegato il tecnico ligure – lavorare sugli errori e andare con grande umiltà e volontà in una partita importantissima. Voglio che cresca la consapevolezza delle cose che i ragazzi sono capaci di fare e sono tante. Ho parlato con loro a fine partita, però adesso ci godiamo questa vittoria e da domattina pensiamo al prossimo incontro».



