La pausa fa bene al Pistoia Basket, che riparte alla grande battendo 74-65 Varese al termine di una gara non bella ma molto intensa. Un bel passo in avanti per la salvezza in Lega Basket Serie A > TABELLINO > FOTO > PAGELLE
Vittoria di capitale importanza per il Pistoia Basket, che conquista due punti pesanti come macigni contro Varese ribaltando pure la differenza canestri (81-73 all’andata, 74-65 al PalaCarrara).
Nella sfida tra le due migliori squadre a rimbalzo della Lega Basket Serie A (39.6 di media Openjobmetis, 38.5 The Flexx) a fare la differenza sono difesa (appena 30 punti concessi nel primo tempo, di solito un tallone d’Achille, 35 nel secondo) e triple (ben 15, con un McGee finalmente..McGee), che hanno mandato al tappeto una squadra finora imbattuta nel girone di ritorno.
E con i gemellati di Torino che ci fanno un bel regalo, battendo in extremis Capo d’Orlando, la festa è davvero completa. Nonostante una giornata nera per il mondo dello sport che piange la tragica scomparsa di Davide Astori.
DIESEL. Brutto avvio della The Flexx, con poche idee e pure confuse: la difesa di Varese ha gioco facile, l’attacco pure e così l’alley-oop di di Okoye (che si rivelerà un rebus irrisolto per Pistoia) impone il primo time out ad Esposito sul punteggio di 8-1 per l’Openjobmetis.
Laquintana, partito in quintetto al posto di McGee, prova a scuotere i suoi con 6 punti filati, ma gli errori continuano a fioccare e solo l’imprecisione degli ospiti impedisce l’allungo. Il Diablo allora torna all’antico con i “titolari”, che rimettono la partita in carreggiata, mentre Varese continua a litigare col canestro.
Si chiude con Magro e Laquintana, i più positivi del primo tempo, che firmano il sorpasso alla fine di un quarto dove si è vista ben poca pallacanestro degna di questo nome.
GRAN DIFESA. 1/10 dall’arco nel primo quarto per il Pistoia Basket, 3/3 in avvio di secondo con le fiammate estemporanee di McGee e Moore. Dall’altra parte anche Varese alza un po’ le percentuali, così si va avanti a braccetto continuando a darne e prenderne sotto le plance.
Con il passare dei minuti l’intensità difensiva dei biancorossi diventa quella giusta, ma in attacco non si riesce a trovare il bandolo della matassa tra scelte sbagliate, incomprensioni e improvvisazioni. A Varese invece la verve di Avramovic, non al meglio. Il risultato è che si segna poco e quasi mai al termine di azioni ragionate.
Ma quel che conta è che Pistoia tiene Varese ad appena 30 punti: abituati ad andare al bar con un cinquantello sul groppone, è grasso che cola per i tifosi biancorossi.



