Il centrocampista classe ’94 ha vestito anche la maglia della Pistoiese in carriera, collezionando 11 presenze e un gol
Da Roma alla Nazionale maggiore, passando anche da Pistoia. Il viaggio di Matteo Ricci, convocato da Roberto Mancini per i primi tre impegni dell’Italia nelle qualificazioni al Mondiale del 2022 in Qatar contro Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania, lo ha visto protagonista in diverse tappe in giro per tutta Italia. Nato a Roma, dove è cresciuto nelle giovanili giallorosse fino a debuttare in prima squadra, il classe ’96 nel gennaio 2015 è sbarcato pure dalla nostre parti, vestendo la maglia della Pistoiese.
Arrivato durante il mercato di riparazione dal Carpi, Ricci ha collezionato 11 presenze e un gol. Una parentesi breve, ma che è servita da trampolino di lancio al centrocampista per gli anni a venire. Prima con l’esperienza al Pisa, trascinato alla promozione in B, poi al Perugia e alla Salernitana, ultima squadra prima del passaggio allo Spezia, del quale è diventato il primo giocatore a essere chiamato nella Nazionale maggiore nel dopoguerra.
«Quando il nostro ds mi ha informato venerdì scorso della convocazione stentavo a crederci – le parole di Ricci – Per me è un onore rappresentare questa società e questa città. L’avventura alla Roma? Se fosse rimasto Luis Enrique, magari avrei avuto una grande chance in giallorosso. Comunque non rinnego di essere partito dalle categorie inferiori».



