In vista di Pistoiese-Pontedera, 29° giornata di Serie C Girone A 2017-18, parla l’ex centrocampista dei granata Gregorio Luperini, punto fermo degli arancioni: “sarà una bella partita, da giocare a viso aperto. Rinvio di Lucca? Ottima scelta dell’arbitro”
Dopo il rinvio di Lucca, la Pistoiese ha dovuto mettere la testa sul secondo derby del ciclo di ferro: sabato 10 marzo allo stadio “Marcello Melani” arriva il Pontedera e fra i numerosi ex della sfida uno di quelli più in vista è indubbiamente Gregorio Luperini.
Il classe ’95 ha legato la sua crescita, da una parte, a mister Indiani e, dall’altra, proprio alla società pisana che ha creduto nelle sue potenzialità. E dopo una stagione 2016/17 non del tutto soddisfacente, in questo campionato il “Lupo” sta facendo vedere cose egregie.
Luperini, partiamo da quel che non è stato ovvero il derby di Lucca: era davvero impossibile giocare?
Da fuori, forse, non si vedeva benissimo lo stato del campo ma sulle fasce era impossibile far muovere la palla o stare in piedi. L’arbitro è stato bravo a non far giocare perché ne avrebbero risentito tutti. Certo, ora il calendario si condensa ancora di più perché giocheremo spesso ogni tre giorni fino a dopo Pasqua.
Sabato sarà uno degli ex che scenderanno in campo: sensazioni particolari?
E’ sempre bello affrontare la squadra che ti ha fatto crescere e per me sarà una emozione in più anche se oramai ho già affrontato qualche volta, da avversario, il Pontedera. Noi siamo carichi perché è una partita fondamentale e cercheremo di dare il massimo come sempre.
Nella testa dei giocatori quale parola c’è: salvezza o playoff?
Dobbiamo pensare solo e soltanto alla salvezza perché lo dice la classifica alla luce anche della vittoria del Pro Piacenza a Cuneo: le distanze, anche alle nostre spalle, sono corte e vogliamo raggiungere la quota salvezza il prima possibile.
Arriverà un Pontedera stanco dopo la maratona in Coppa contro l’Alessandria: che partita si aspetta?
Stanchi un po’, ma avranno tempo per recuperare: avrei voluto giocare volentieri anche io una semifinale di Coppa Italia e dover pensare poi a scendere di nuovo in campo! Mi aspetto un match a viso aperto con entrambe che vogliamo vincere perché, in questo momento della stagione, un punto non serve a nessuno. E’ cambiato qualcosa nell’ultimo mese? A livello mentale no, ovvio che il pareggio di Cuneo ci ha condizionato perché abbiamo perso 2 punti e, poi, nella partita successiva contro l’Olbia. Poi, però, ci siamo ripresi pareggiando contro la Giana che è un’ottima squadra anche se, fra i presenti, c’era la sensazione che si fosse perso la finale playout per non retrocedere. Adesso non pensiamo più a Cuneo ma soltanto alle partite che mancano.
Un’ultima riflessione, obbligatoria, su quanto successo a Davide Astori: come è stata commentata la vicenda in spogliatoio?
Domenica, appena si è diffusa la notizia, ne abbiamo parlato fra di noi e l’abbiamo vissuta molto male perché è una cosa davvero inconcepibile. Siamo molto amareggiati ed affranti per quello che gli è successo.



