Il lungo sardo classe 1996 è il terzo protagonista di “Oltre il Parquet”: conosciamo meglio il n.33 biancorosso, Dario Zucca
Prosegue la nuova rubrica del Pistoia Basket, “Oltre il Parquet”. Questo nuovo appuntamento con la società biancorossa unisce il lavoro dello staff di via Fermi e ci presenta i giocatori della GTG sia dal punto di vista tecnico che, appunto, dal punto di vista extra parquet. Le foto sono realizzate da Sara Bonelli (fotografa ufficiale Pistoia Basket e collaboratrice storica di Pistoia Sport) e le didascalie realizzate da Alessandro Benigni e dall’ufficio marketing del Pistoia Basket. Conosciamo meglio Dario Zucca, il protagonista di oggi.
DARIO ZUCCA “OLTRE IL PARQUET”
ASPETTO TECNICO
Nato di Cagliari il 17 febbraio 1996, Dario Zucca è un lungo versatile cresciuto nel vivaio della Reyer Venezia. Stabilmente nel giro dell’Italbasket giovanile, con la maglia oro-granata debutta in LBA a soli 18 anni. Costruisce la sua carriera da senior in Serie A2, aumentando progressivamente il proprio impatto in termini di minutaggio e rendimento. Mano educata anche dalla lunga distanza, nella sua esperienza in biancorosso ha saputo mettersi al servizio della squadra con umiltà e professionalità.
ASPETTO EXTRA CAMPO
Un sardo non può non amare il mare e la natura, ma quando è lontano dalla sua terra Dario Zucca passa buona parte del suo tempo libero in relax, dividendosi tra libri e film. Seppur adori spaziare tra epoche, generi, autori e registi diversi, per scoprire mondi sempre nuovi, non direbbe mai di no a un thriller di Joël Dicker né a una pellicola di Christopher Nolan. “Un libro che consiglio è Questa è l’America di Francesco Costa. Il mio film preferito? C’era una volta in America”.


