La Scherma Pistoia 1894 di Luca Magni entra a far parte della scuderia di società sportive supportate da ChiantiBanca
L’attività della Scherma Pistoia 1894, da poco ripartita con i campionati regionali che si svolgono – a seconda della categoria di appartenenza – ogni fine settimana a Carrara fino al weekend dell’1/2 maggio, trova nuova linfa vitale. Il sodalizio del presidente Luca Magni verrà infatti sostenuto economicamente da ChiantiBanca, che accoglie così un’altra realtà sportiva della città fra quelle sponsorizzate. «E’ un giorno importante per la nostra associazione e credo sia particolarmente simbolico che questa partnership nasca proprio nel momento in cui la nostra attività sta ripartendo», sottolinea Magni, che ha spiegato come il nome di ChiantiBanca comparirà sia sul pulmino della Scherma Pistoia che sulle tute degli atleti.
Atleti che, come detto, sono impegnati nei regionali, che valgono il pass per i campionati italiani, ai quali già sette cadetti pistoiesi si sono qualificati. «Oltre alle gare degli agonisti, non vediamo l’ora che ricominci anche il progetto autismo con l’associazione Agrabah. Per farlo abbiamo bisogno di quel supporto economico che è in grado di darci ChiantiBanca. Noi sport minore? Non mi piace che si venga additati così – afferma il numero uno della Scherma Pistoia – Però è vero che siamo discipline che hanno meno risorse e in un periodo di pandemia abbiamo risentito particolarmente della crisi, dato che ci appoggiamo tanto al numero di iscritti, che inevitabilmente sono diminuiti dopo aver toccato il record societario di oltre 100 ragazzi proprio prima del Covid-19. Pensavamo potesse essere un trampolino di lancio verso un futuro radioso e invece…».
E invece la crisi ha colpito duramente il sodalizio di Magni. Proprio alla luce del momento complesso vissuto dalla Scherma Pistoia, ChiantiBanca ha deciso di scendere in campo. O meglio, in pedana, dove Marco Barbieri, vice presidente dell’istituto cittadino, ha più volte incrociato la strada di Luca Magni quando erano ragazzi. «Proprio per questo è bello ritrovarsi a distanza di anni per questa partnership, che abbiamo deciso di avviare per continuare su quella strada tracciata da tempo, che ci vede impegnati nello sport e nelle politiche giovanili – le parole di Barbieri – Vogliamo aiutare tutti i soggetti che hanno bisogno di una mano sia dal punto di vista finanziario che psicologico per via dell’emergenza sanitaria e delle sue conseguenze. Inoltre crediamo che lo sport possa rappresentare nel futuro immediato un traino importante per la rinascita del Paese».



