Il primo avversario del Pistoia Basket nel girone azzurro è l’Ucc Assigeco Piacenza, che ha in McDuffie la propria stella
L’Ucc Assigeco Piacenza è nata a maggio 2016 dalla fusione dell’Assigeco di Casalpusterlengo e del Piacenza Basket Club. Al girone azzurro è approdata grazie all’ottavo posto nel girone verde, concluso con un bilancio di tredici vinte ed altrettante perse. Andamento medio sia in casa (7 vinte e 6 perse), sia fuori (6 vinte e 7 perse). Una squadra in cui la stella più luminosa è quella dell’ala grande Markis McDuffie, uno dei migliori esordienti in A2 in questa stagione, capace di viaggiare d oltre 20 punti di media a partita. Da non sottovalutare anche l’altro USA, Tobin Carberry, oltre a due italiani di enorme valore come Gherardo Sabatini e Matteo Formenti.
IL QUINTETTO
Il playmaker titolare è Gherardo Sabatini. Classe ’94, figlio dell’ex presidente della Virtus Bologna Claudio Sabatini, in A2 ha giocato con le canotte di Treviglio, Imola, Ravenna e Urania Milano. A Piacenza era già stato nella stagione 2018-2019, mentre in questa ha iniziato in A, alla Fortitudo Bologna, dove tra campionato e coppa europea ha messo insieme 16 partite. In sette gare in maglia Assigeco viaggia a 10,3 punti, 4,9 assist e 5,3 rimbalzi in 26,6’. Come guardia c’è Tobin Carberry. Americano ventinovenne originario del Connecticut, prodotto di Long Island University (18,6 punti e 5,8 rimbalzi in 34,3’, tirando con il 40% da tre punti), in carriera ha giocato nei campionati islandese, danese e finlandese. A Piacenza, nella sua prima avventura italiana, garantisce 14,5 punti e 4,3 rimbalzi in 30,4’. Esperienza e leadership sono le doti di Matteo Formenti, da più di venti anni protagonista sui parquet di mezza Italia. Casale Monferrato, Cremona, Brindisi e Sassari le tappe più importanti. A Piacenza era già stato dal 2016 al 2019 e ci è tornato dopo una stagione a Tortona. In biancorosso viaggia a 9,1 punti di media in 30,2’. Il pacchetto lunghi titolare è composto da Markis McDuffie e Lorenzo Molinaro. L’americano, nativo del New Jersey è uscito nel 2019 da Wichita State University, concludendo l’anno da senior con 18,2 punti e 5 rimbalzi in 33,4’. Lo scorso anno ha debuttato come professionista in Ungheria, all’Alba Fehervar. A Piacenza è il leader della squadra con 20,6 punti, 6,3 rimbalzi e 1,8 assist in 31’, tirando con il 42% da tre punti. Lorenzo Molinaro, 204 centimetri per 95 chilogrammi, è un prodotto della Pallacanestro Udine, da anni protagonista in A2. A Piacenza c’è dal 2019 e in questa stagione ha messo insieme, in media, 5,6 punti e 4 rimbalzi in 19,9’.
LA PANCHINA
La prima risorsa dalla panchina è Luca Cesana. Play-guardia uscito dal settore giovanile di Cantù, classe ’97, ha vestito anche le canotte di Treviglio, Eurobasket Roma e Casale. A Piacenza in 26 gare viaggia a 9,6 punti e 2,5 assist in 24,6’. Il cambio dei lunghi è Tommaso Guariglia, lo scorso anno in A con Brescia e già passato per Stella Azzurra, Reggio Calabria e Agrigento. Per lui 8,8 punti e 5,3 rimbalzi in 18,1’ ad allacciata di scarpe. Minuti importanti arrivano anche dal playmaker classe ’98 Federico Massone. Cresciuto con Biella, con l’UCC produce 5,8 punti e 3,7 assist in 19,8’. Completato il roster l’ala ventiquatrenne Giovanni Poggi (3,7 punti in 12,3’) e i baby 2001 Alessandro Voltolini (2,1 punti in 6,3’) e Nemanja Gajic (1,5 punti in 8,4’).
IL COACH
Sulla panchina dell’UCC Piacenza c’è Stefano Salieri. Originario del bolognese, la sua carriera in panchina parte nel 1991 a Ozzano, per proseguire poi con Castel San Pietro Terme, Argenta e San Lazzaro. Dal 2002 al 2005 alla Virtus Imola in B1, poi sempre in B a Veroli e con la Virtus Siena. Poi ancora Pavia (A2), Ozzano (A Dilettanti), Virtus Siena (A Dilettanti), Biancoblù Bologna (A2), Fiorentina Basket (Serie B) e Orzinuovi (B e A2). Specialista nel lavorare con i giovani, in carriera ha lanciato tantissimi giocatori, portando avanti sempre una pallacanestro molto fisica e atletica.



