L’analisi del capitano del Pistoia Basket: «Non eravamo lucidi nel finale di gara. A Mantova fondamentale l’approccio»
«E’ una sconfitta amara. La stanchezza sicuramente ha influito, ma come eravamo affaticati noi lo erano anche loro». Non cerca alibi Gianluca Della Rosa dopo la sconfitta – la prima nella fase a orologio – del suo Pistoia Basket contro la 2B Control Trapani, vittoriosa al PalaCarrara per 82-71 e anche a +17 nel terzo quarto. Terzo quarto in cui, secondo il capitano biancorosso, si è decisa la partita. «Per la precisione quando loro hanno piazzato quel break. Noi comunque siamo stati bravi a non disunirci e a rientrare fino al -5 del 30′ – sottolinea il playmaker della Giorgio Tesi Group – Nell’ultimo quarto poi Trapani ha segnato un paio di canestri che ci hanno spezzato le gambe. Nel finale non eravamo lucidi e questo ci ha impedito di provare a giocarci punto a punto la sfida».
La sua miglior prova stagionale, fatta di 13 punti, non è bastata. «Quando si perde è segno che abbiamo giocato male tutti. Sono contento della mia prestazione, ma purtroppo non è servita a nulla – dice un amareggiato Della Rosa – Adesso dobbiamo resettare e prepararci per andare a Mantova a fare una bella gara. Sarà fondamentale l’approccio ed evitare quelle fasi di calo durante i 40 minuti che poi ci costringono a dover rimontare».


