Pistoiese, l’incubo è realtà. Ferrari: «È un giorno tristissimo»

La Pistoiese perde con la Giana Erminio e scende in Serie D al termine di un anno tremendo. Dolci dice: «C’è pochissimo da salvare»

Adesso è definitivo, la Pistoiese è in Serie D. Decisiva la sconfitta per 2-0 patita sul campo della Giana Erminio, in quella che è stata l’ultima di tante occasioni gettate al vento dagli arancioni in questa stagione. Con un successo la Pistoiese si sarebbe guadagnata la possibilità di giocare i playout, ma la ventitreesima sconfitta stagionale ha invece emesso un verdetto ben più amaro. Gli arancioni tornano in Serie D a sette anni di distanza dall’ultima volta e lo fanno proprio nell’anno del centenario. Un totale fallimento societario e sportivo, con tre allenatori diversi che non sono mai riusciti a dare una vera identità alla squadra. Da domani in Via dello Stadio sarà tempo di riflessioni in vista del prossimo campionato.

Molto amareggiato il presidente Orazio Ferrari al termine della partita: «Il dispiacere per questa retrocessione è enorme. Evidentemente ci sono stati degli errori in fase di costruzione della squadra e non solo. Abbiamo pagato carissimo il pessimo girone di ritorno con appena 9 punti all’attivo. Al giro di boa era impensabile una situazione del genere. La squadra ha messo in evidenza tanti limiti tecnici e caratteriali, soprattutto in partite da dentro o fuori come quelle di oggi. Nei prossimi giorni faremo le nostre valutazioni e vedremo come comportarci. La retrocessione pesa come un macigno e oggi mi sento solo di dire che siamo tutti molto rammaricati».

Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore sportivo Giovanni Dolci: «Oggi serviva una prestazione perfetta che purtroppo non è arrivata. Abbiamo commesso tutti degli sbagli nel corso dell’anno, la stagione è stata molto negativa. I rinforzi arrivati nel mercato invernale non hanno sortito l’effetto desiderato e l’intero organico non ha mai dato le risposte necessarie. Nemmeno coi cambi in panchina siamo riusciti a dare una svolta alla stagione. L’amarezza è tanta ed è difficile trovare qualcosa da salvare dopo un’annata del genere».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Monsummano, obiettivo Promozione: la semifinale a Pontassieve

Domenica 31 maggio, alle ore 17, il Monsummano sfiderà il Tegoleto per la semifinale del quadrangolare che assicura...

Estra, la certezza Mauro Sartori per essere di nuovo protagonista

Chi è Mauro Sartori, nuovo direttore sportivo del Pistoia Basket, arrivato per riportare fiducia e solidità nella dirigenza...

Mercato dilettanti: l’estate inizia con una girandola di panchine

Torna l’appuntamento col liveblog dedicato ai movimenti del mercato dilettanti: tutte le trattative dall’Eccellenza alla Terza Categoria 27 MAGGIO ECCELLENZA La...

La Scherma Pistoia ha partecipato al torneo Fencing For All

Un appuntamento che ha unito sport e inclusione: la formazione maschile della Scherma Pistoia ha portato a casa...