L’ex arancione Simone Venturi vicino all’approdo all’Aglianese: «Il contatto c’è stato, sono in attesa di sviluppi. Sarebbe un grande onore»
Ingoiato il rospo della mancata promozione tra i professionisti, prima sul campo e poi negli uffici federali, l’Aglianese si prepara a un altro campionato ambizioso in Serie D. Il nome forte per la panchina è quella dell’ex Pistoiese Simone Venturi, protagonista di una vera e propria impresa sportiva con il Ghivizzano Borgoammozzano. Rilevata la squadra in una situazione difficilissima, l’ex tecnico di Montecatini e Montevarchi è riuscito a risollevare le sorti del club garfagnino conducendolo fino all’undicesimo posto. A discapito della stessa Aglianese, sconfitta di misura al “Bellucci” nel passaggio più delicato della stagione.
«Sì, il contatto c’è stato – ha ammesso Simone Venturi -. La società non mi ha fatto sapere ancora niente di definitivo, sono in attesa di ulteriori sviluppi. Sedere sulla panchina di una società così blasonata, per giunta in una stagione importante come quella che sta per arrivare, sarebbe un grande onore». «All’Aglianese ho giocato una stagione a fine carriera, ma prima ancora ho fatto parte del settore giovanile: per me sarebbe la chiusura di un cerchio. Sarei pronto e motivato», ha aggiunto l’ex Pistoiese.
Un nome, quello di Venturi, circolato freneticamente anche nell’ambiente arancione. «La Pistoiese? Non ho avuto nessun contatto con la società – ha commentato il diretto interessato -. So che è una voce che circola, ma al momento non ho parlato con nessuno».
Nel futuro di Simone Venturi potrebbe esserci un altro ex arancione, già collaboratore tecnico alla Pistoiese e vice di Venturi nella parentesi di Ghivizzano. «Alberto Nardi? Siamo stati compagni di squadra alla Pistoiese e siamo diventati grandi amici – ha commentato l’ex tecnico di Montecatini e Montevarchi -. Avevamo già avuto l’occasione di lavorare insieme in C, anni fa, ma poi quella trattativa saltò. Ci siamo ritrovati quest’anno, quasi per caso. Se la trattativa con l’Aglianese andasse in porto sarebbe la prima persona che contatterei per lavorare con me, perché è una persona importante e competente».



