Ancora insieme l’Hockey Club Pistoia e Treno, che guiderà la squadra di A2 ma si occuperà anche di promozione
Il matrimonio tra Filippo Treno e l’Hockey Club Pistoia prosegue: il tecnico e la società arancione hanno raggiunto l’accordo per rinnovare un rapporto che va avanti ininterrottamente da 11 anni, gli ultimi otto dei quali in serie A2. Un periodo di soddisfazioni ma anche di difficoltà per la mancanza cronica in città di un impianto dedicato all’hockey, che adesso c’è e sta dando una mano importante per la crescita del movimento in città.
«L’impianto di Montagnana è risultato prezioso e strategico – ha spiegato il tecnico – e lo sarà per continuare lo sviluppo della nostra società. La mia riconferma prevede la panchina della prima squadra nel campionato A2 outdoor e indoor ma anche l’impegno in fase di promozione e reclutamento, un settore che ha subito le criticità maggiori da una stagione condizionata dal virus».
Lo scorso campionato di A2 si è chiuso con una salvezza conquistata in anticipo e un playoff sfumato per la sconfitta rimediata all’epilogo del torneo contro il forte Cus Cagliari. Un traguardo mancato tuttavia che non cancella i passi avanti compiuti dal movimento hockeistico pistoiese nonostante le difficoltà incontrate da tutto il mondo dello sport nell’ultimo anno e mezzo. Ma il tecnico guarda avanti: «Se da una parte è vero che il campionato di A2 è andato molto bene, sempre in relazione alla particolare situazione, il resto ha bisogno di investimenti ed è proprio questo che verrà fatto», ha dichiarato Treno. «Il prossimo campionato – ha poi aggiunto – a parere mio sarà molto più difficile di quello passato, perché per mantenere la barra dritta abbiamo speso moltissimo in termini di energie mentali e fisiche, e le conseguenze le vedremo in questa stagione. L’unico obiettivo possibile sarà il mantenimento della categoria con una squadra che vedrà molte conferme tra cui l’inserimento in pianta stabile dei giovani che hanno esordito lo scorso anno ed alcune novità di peso. Anche la formula dei campionati sarà modificata ed onestamente la federazione è un po’ in ritardo a comunicare i calendari, cosa che determina problemi nella programmazione».
Virus permettendo, massima attenzione quindi al settore giovanile: l’obiettivo è quello di accogliere il maggior numero possibile di forze fresche, un tipo di approccio che ha già dato buoni frutti la scorsa stagione, sia in prima squadra che nella formazione di serie B che ha visto lavorare fianco a fianco atleti master e ragazzi delle giovanili. Con tutta probabilità, l’esperimento sarà ripetuto anche il prossimo anno, così come saranno riconfermate anche le formazioni femminili.



