Lorenzo Sommariva termina entrambi i round romagnoli fuori dal podio, nonostante una lotta accesa. Testa ormai al Mugello
Lorenzo Sommariva torna dal doppio round dell’Aprilia RS 660 Cup a Misano con sensazioni agrodolci. Dopo il buon quarto posto ad Imola, il rider di Quarrata ha disputato un ottimo weekend in Romagna, lottando per il podio in entrambe le gare e regalandosi molteplici bagarre con i rivali. In entrambe le circostanze però la ricompensa finale è mancata, con un doppio epilogo che ha creato tanti rimpianti nell’entourage di Lorenzo. Unica buona notizia la situazione nel campionato ancora molto aperta, seppur solo per la Top 3.
GARA 1 DI SABATO POMERIGGIO
Scattato dal quarto posto, Lorenzo ha sfruttato un’ottima partenza chiudendo il primo giro senza perdere terreno. Il gruppo, eccetto Alessandro Arcangeli che è letteralmente scappato, è rimasto molto compatto e Sommariva ha tallonato i rivali sul podio virtuale per molti giri. Tuttavia il quarratino, verso l’ultima parte di gara, purtroppo non è riuscito a trovare lo spunto giusto, dovendosi arrendere anche al ritorno di avversari che gli erano rimasti alle spalle per quasi tutta la corsa.
Con Arcangeli solido leader, il podio è stato quindi completato da Benedetto Rasa e dal colombiano Pablo Echeverry. Sommariva si è dovuto accontentare della sesta piazza, seppur a poco più di un secondo dallo stesso Rasa. Nonostante la delusione finale, le sensazioni tutto sommato erano ancora positive. Per la gara 2 di domenica mattina il quarratino sapeva già cosa sistemare e da chi vedersi con maggiore attenzione.
GARA 2 DI DOMENICA MATTINA
Pronti via e Lorenzo si è trasformato in Marcell Jacobs. Dalla quarta casella il numero 2 ha preso il comando, percorrendo da leader il primo settore del circuito intitolato a Marco Simoncelli. Poco dopo, Arcangeli ha recuperato Lorenzo, ripetendo in tutto e per tutto il dominio di gara 1. Per Sommariva si è dunque aperta la bagarre per il podio, dapprima con Bartalesi ed Echeverry e poi col resto del gruppo, divenuto molto compatto per tutte le restanti tornate.
Il quarratino è riuscito a compiere un paio di ottime manovre, ma col passare del tempo gli avversari sono riusciti a trovare più ritmo facendolo scalare sempre di più. Solo il clamoroso contatto fra Echeverry e Bartalesi all’ultima curva ha permesso a Lorenzo di recuperare qualche posizione, anche se è maturata un’ulteriore sesta piazza come in gara 1. Un peccato davvero enorme per il numero 2, che nonostante la partenza stupenda ha chiuso il weekend romagnolo con un bottino molto meno corposo di quanto sperasse.
SOMMARIVA DELUSO MA NON VINTO
Nel dopogara, Sommariva non ha cercato scuse ed ha espresso il suo disappunto: «Senza dubbio è stato un fine settimana particolare che poteva chiudersi molto meglio. Fin dal giovedì ho trovato il giusto feeling con la moto ed anche in qualifica ho staccato un ottimo tempo. Ero molto fiducioso per la gara, ma purtroppo non sono riuscito mai a concretizzare la velocità che avevo. In gara 1 mi è mancato il guizzo, mentre in gara 2 ho fatto meglio ma ho faticato nel finale. Mi dispiace davvero tanto non aver portato a casa nemmeno un podio: le possibilità c’erano eccome. Mi rifarò al Mugello».
In classifica Sommariva è attualmente in quinta posizione, col leader Arcangeli ormai fuggito in vetta. Tuttavia, la lotta per il podio finale è ancora apertissima: il quarratino ha soli 9 punti di distacco dal secondo posto di Benedetto Rasa e 5 da Filippo Momesso che è terzo. Al Mugello Lorenzo si è spesso mostrato al meglio del suo talento, perciò l’appuntamento del prossimo 29 agosto sarà a dir poco determinante. Chiudere al meglio possibile è assolutamente un obiettivo alla portata.



