Aveva partecipato alle nostre dirette in quarantena, dialogando dopo tanti anni con il “Marine” Ron Rowan. Un uomo che ha ci lasciato troppo presto, mancherà a tutti…in primis al basket.
Un grave lutto sconvolge il mondo del basket pistoiese e non solo in questo caldo sabato d’agosto. E’ morto Luca Silvestrin, il gigante buono che faceva parte di quell’eterno dream team che per i canestri pistoiesi e’ stata l’Olimpia, targata Kleenex, promossa per la prima volta nella sua storia in Serie A1. Un lungo della vecchia scuola, un dominatore d’area, un lottatore in campo, certo….ma Luca Silvestrin era rimasto sempre nel cuore dei pistoiesi per quel suo affetto incondizionato alla nostra piazza, che l’ha portato a rispondere sempre presente alle chiamate dalla Toscana, siano state eventi promossi dal Pistoia Basket, dai tifosi o da noi giornalisti. Sempre pronto a dare il suo parere, il suo stimolo, la sua carica, la sua bonaria strigliata prima di una partita importante a cui spesso assisteva da spettatore sulle tribune del PalaCarrara. Partendo dalla sua Venezia, spesso con i bellissimi figli, per tornare in quella città dove si è sempre sentito a casa. Lo ha fatto spesso sedendo vicino al presidente Maltinti, ai tifosi di un tempo oggi sparsi in tribuna. Lo ha fatto anche quando la sua amata Reyer è tornata in A1 definendosi sempre un cuore a metà, soprattutto nelle sfide tra il Leone di San Marco e i biancorossi. L’anno scorso aveva partecipato con entusiasmo alle nostre dirette in quarantena, dialogando dopo tanti anni con il “Marine” Ron Rowan. In queste ore PistoiaSport si stringe intorno alla famiglia di Luca Silvestrin, con tanta tristezza per la perdita di un grande giocatore e di un uomo sempre disponibile ed entusiasta di poter dare il proprio contributo in ogni modo ai canestri pistoiesi.



