Chiara la presa di posizione della Baraonda Biancorossa, che chiede la riapertura degli impianti al massimo della loro capienza
“Abbiamo perso la pazienza. 100% di capienza”. Recita così lo striscione appeso dalla Baraonda Biancorossa ai cancelli del PalaCarrara, nel giorno in cui l’impianto di via Fermi torna a ospitare una partita (seppur a porte chiuse): l’amichevole fra il Pistoia Basket e Forlì. Chiara la presa di posizione dei gruppo organizzato, che chiede – unitamente a tante altre tifoserie del resto d’Italia – la riapertura degli impianti al massimo della loro capienza. Ricordiamo che attualmente il vincolo è posto al 35% per le strutture al chiuso e al 50% per quelle all’aperto.
IL COMUNICATO
“Questo striscione, condiviso con altre tifoserie di A, A2 e B per Noi ha un doppio significato. Il primo quello di condividere, appunto, il comunicato (lo trovate qui) firmato con gli altri gruppi per chiedere un ritorno alla normalità, sia per quanto riguarda le capienze, sia per modificare delle normative che impediscono allo stato attuale il tifo nella forma che conosciamo e di conseguenza la presenza dei gruppi stessi all’interno dei palazzi e che sembrano un pretesto per raggiungere proprio questo risultato.
Il secondo è quello di chiudere una volta per tutti la questione PalaCarrara, i cui lavori dovrebbero finire in questo mese, ma indiscrezioni ci dicono che la capienza non dovrebbe raggiungere quella che il palazzetto aveva fino a 12 mesi fa, alla quale andrebbero aggiunte le limitazioni imposte dalla normativa anti-covid. Questa situazione è diventata insopportabile. Nei mesi scorsi l’assenza forzata del pubblico ha parzialmente distolto l’attenzione generale sui ritardi dei lavori che ad oggi non ci permettono ancora di sapere i tempi di conclusione”.



