Il pensiero della nostra redazione verso Graziano Franco Giani, suocero di Fiorello Toppo, venuto a mancare nella giornata di mercoledì
Ha suscitato tanta commozione anche nell’ambiente del basket pistoiese la scomparsa di Graziano Franco Giani. Babbo di Alessia e quindi suocero del capitano del ritorno del Pistoia Basket in A1, Fiorello Toppo, Giani è stato per anni uno degli “ultras” della tribuna del PalaCarrara. Anni d’oro, in cui Big Fiorello ha cementato insieme al presidentissimo Maltinti (un faro nella notte che ci manca tremendamente) e a squadre ogni anno più forti l’amore ritrovato dei pistoiesi per i canestri. Fino a riportarci in serie A1 nel giugno 2013. Anni di biglietti finiti in prevendita, palazzetti esauriti, decibel percepiti di una potenza che in confronto un concerto metal è la ninna nanna, in cui Giani è stato parte della colonna sonora delle partite “specifica” per noi giornalisti. Insieme all’adrenalina che aumentava e gli impediva di rimanere seduto al suo posto, babbo Giani saliva i gradoni della tribuna e si guardava il resto della partita dal corridoio dietro alla nostra postazione. Il suo caloroso e spontaneo tifo per i biancorossi ci ha accompagnato in anni indimenticabili nella storia recente del nostro basket. Una postazione quella lassù in cima, lontano dagli eccessi di chi scaldandosi esagera magari mettendosi pure in bella mostra nonostante sia seduto negli scranni più patinati, ma anche libero dalla passerella distratta della tribuna, che aveva poi scelto fin dall’inizio. Più adatta ad un tifoso verace come lui.
Bottegonese doc, la passione per i canestri l’aveva portato ad avvicinarsi anche alla società del prete di zona, un altro ultras di primo livello come Don Baronti, ben prima che diventasse la nuova squadra del famoso genero. Diventando una delle tante presenze fisse al PalaCarrara nella staffetta (assai nostalgica di questi tempi da queste parti) sabato Bottegone, domenica Pistoia Basket. Particolarmente toccanti le parole che Fiorello Toppo ha dedicato a Giani sui social. Emozioni vere quelle del capitano, uno che di parole non ne ha mai spese più del necessario e che i riflettori se li è guadagnati e mai cercati. “Ieri sera (mercoledì, ndr) è morto Graziano Franco Giani- il messaggio Facebook di Toppo- persona per bene, marito, padre, nonno, genero, amico meraviglioso. Meraviglioso nella sua unicità, ha colmato tutti i suoi affetti delle sue attenzioni giorno dopo giorno, sempre, mettendoci anche tante tante risate . Mi ha trattato come un figlio dal primo giorno che ci siamo conosciuti e mi ha dato modo di vedere come si è uomini. Se ne è andato nel giorno di un altro babbo che ho acquisito, Robertone, spero che vi facciate compagnia ma stateci sempre vicino perché la vostra guida e il vostro calore sono insostituibili”.
Da parte della redazione di PistoiaSport, la più sentita vicinanza a Fiorello, Alessia e tutta la famiglia Giani.


